Bologna, 21 dicembre 2017 - E' arrivato il solstizio d'inverno 2017, il giorno più corto (o la notte più lunga) di tutto il 2017. 'L'inverno sta arrivando', solo che questa volta non si tratta del motto della serie televisiva 'Game of Thrones', bensì della data che segna l'effettivo inizio della stagione dal punto di vista astronomico. Il solstizio segna infatti ufficialmente l'inizio della stagione fredda e può cadere variabilmente di anno in anno tra il 21 e il 22 dicembre. Quest’anno si verificherà oggi, 21 dicembre, e per la precisione il sole tramonterà alle ore 17:28 ora italiana per poi risorgere solo alle 7:48 del 22 dicembre. Smentita dunque la superstizione secondo la quale il giorno più corto dell'anno sarebbe il 13 dicembre, ovvero Santa Lucia

Buon Natale e buone feste! Le frasi di auguri più dolci e divertenti

Solstizio d'Inverno 2017, domani è il giorno più corto. Le ore di luce città per città

Santa Lucia, la bufala della notte più lunga che ci sia

L'origine della parola solstizio arriva dal latino e significa 'sole fermo', si tratta infatti del momento in cui, in termini astronomici, il sole raggiunge il punto più basso all'orizzonte rispetto ad ogni altro giorno dell'anno. A questo punto la nostra stella smette di 'calare' rispetto alla linea dell'equatore e ritorna a crescere allungando progressivamente le giornate fino al Solstizio d'estate in cui, per converso, si gode del maggior numero di ore di luce. Sorprendentemente, nonstante questo record minimo, il Solstizio d'inverno è il momento in cui il sole è più vicino alla terra, tuttavia l'inclinazione disperde gran parte del calore dei raggi e per questo si sperimentano basse temperature. non si tratta comunque del giorno più freddo dell'anno, record non fissato, ma che di solito si registra tra gennaio e febbraio. 

Geminidi 2017, quando e dove guardare le stelle cadenti di Santa Lucia

LA TRADIZIONE -  Anticamente il Solstizio d'inverno è sempre stato oggetto di leggende e credenze popolari che gli attribuivano un profondo significato. Nonostante si tratti del giorno più buio dell'anno, il solstizio è infatti sempre stato festeggiato come un avvenimento positivo. E sono innnumerevoli i rituali che lo accompagnano. Per le antiche popolazioni precristiane del nord europa era lo 'Yule', la festa della luce, poichè segnava il momento in cui le giornate ricominciavano ad allungarsi e veniva festeggiato bevendo sotto un pino, tradizione alla quale è spesso fatto risalire l'odierno albero di Natale. Anche per le popolazioni celtiche d'Inghilterra il solstizio era una festa sacra, tantè che si pensa che l'iconica formazione monolitica di Stonehenge fosse stata eretta dai druidi per osservare al meglio il fenomeno. Qui ogni anno molte persone si riuniscono ancora oggi per ammirare il tramonto e festeggiare. Un'altra tradizione antica legata al solstizio d'inverno aveva luogo nell'antica Roma, nel giorno più corto gli antichi romani celebravano i cosiddetti 'Saturnali' festività in cui le gerarchie sociali venivano appianate per un giorno e i servi prendevano simbolicamente il posto dei padroni.