Milano, 7 novembre 2017 - L'Italia stretta nella morsa del maltempo da oltre 48 ore: nubifragi e bufere in molte regione, da Nord a Sud. E le previsioni meteo per il resto della settimana annunciano altra pioggia e neve. "Nei prossimi giorni saranno ancora molte le occasioni di pioggia per il susseguirsi di perturbazioni atlantiche - dicono i meteorologi di Meteo.it -. Anche oggi subiremo gli effetti della perturbazione numero 1 del mese, con la prima neve della stagione anche sull'Appennino settentrionale, forti venti e piogge e temporali localmente intensi. Nella seconda parte della settimana- affermano gli esperti - dovremo fare i conti con la perturbazione numero 2 di novembre: mercoledì sera lambirà l'estremo Nordovest, tra giovedì e venerdì investirà più direttamente le regioni centro-meridionali, dove darà luogo a una seconda e intensa fase di maltempo. L'evoluzione per il fine settimana rimane ancora al momento molto incerta. Le temperature si manterranno su valori nella norma o in qualche caso anche al di sotto, specialmente sulle regioni centrali e in Sardegna".

ANCORA UNA GIORNATA DI TEMPESTA - Oggi cielo generalmente nuvoloso o coperto. Piogge possibili in quasi tutte le regioni, più insistenti e localmente forti in Emilia Romagna, nord della Toscana, basso Lazio, Campania e Isole. I fenomeni potranno risultare intensi, assumendo anche un carattere temporalesco, soprattutto nelle aree affacciate al mar Tirreno. Dopo una mattinata con tempo asciutto e locali schiarite al Nordovest nella seconda parte del giorno torneranno alcune precipitazioni sparse, con ancora un po' di neve sui rilievi del Piemonte e della Valle D'Aosta fin verso 1.300 metri. Nevicate attorno a 1.200-1.400 metri sui rilievi del Triveneto e sull'Appennino settentrionale. Temperature in calo al Centro Sud. Venti: da forti a burrascosi di Maestrale sul Mare e Canale di Sardegna, moderati o forti di Libeccio sul basso Tirreno, di Bora sull'alto Adriatico, di Tramontana in Liguria.

LA NEVE CADE COPIOSA, ANCHE SUGLI APPENNINI - E' caduta tanta neve in montagna, a quote anche 'interessanti'. Ottime notizie dunque in vista dell'apertura degli impianti sciistici. Le foto dai social network

Neve all'Abetone a novembre / VIDEO

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Allarme maltempo a Ravenna, scuole allagate per la forte pioggia

FOTO Maltempo a Bologna, le strade allagate

DANNI IN CAMPANIA - Si lavora in Campania per limitare i danni del maltempo: volontari e tecnici operano per liberare da fango e detriti le zone in cui si sono registrati eventi alluvionali o dissesti idrogeologici. Particolare attenzione, informa la Protezione Civile della Regione Campania, si sta prestando alla costiera sorrentino-amalfitana e ad alcune zone al confine tra la provincia di Napoli e Salerno. I sindaci di Nocera Superiore e Cava dei Tirreni hanno firmato ordinanze di sgombero, in via precauzionale, per alcune aree circoscritte situate al di sotto di costoni ritenuti particolarmente a rischio a causa degli incendi estivi che ne hanno distrutto la vegetazione. Sono 13 le famiglie per le quali potrebbe rendersi esecutivo lo sgombero a Cava e 25 a Nocera Superiore. Danni si registrano ad Angri, Gragnano, Castel San Giorgio dove ha continuato a piovere tutta la notte e si registrano allagamenti e piccole frane.

false"A POSITANO SITUAZIONE DRAMMATICA" - Particolarmente colpita Positano. "È difficile fare già una conta dei danni, pesantissimi, causati dal maltempo che si sta abbattendo in queste ore a Positano", dice il sindaco del comune della Costiera Amalfitana, Michele De Lucia, il quale, raggiunto telefonicamente dall'Ansa, ha spiegato come la "situazione sia drammatica e non tende a migliorare in quanto qui continua a piovere incessantemente. Oggi - aggiunge il primo cittadino - abbiamo tenuto le scuole chiuse e faremo la stessa cosa anche domani". I punti più critici restano tre: la spiaggia, l'area dell'isola ecologica e le frazioni di Montepertuso e Nocelle. Ci sono negozi e locali a piano terra invasi dall'acqua.

 

Una nuova perturbazione a metà settimana

GIOVEDI' - La perturbazione numero 2 di novembre investirà le regioni centro-meridionali e marginalmente quelle settentrionali. In particolare piogge, rovesci e qualche temporale interesseranno dal pomeriggio tutte le regioni centrali, la Sardegna, la Campania e il nord della Puglia. Tra la sera e la notte queste precipitazioni si estenderanno al resto del Sud e alla Sicilia. Saranno probabili rovesci e temporali, specialmente nel settore tirrenico e a fine giornata all'estremo Sud. Neve sull'Appennino centrale oltre 1.600 metri. Al Nord piogge deboli a carattere sparso e intermittente su Piemonte, Liguria. Emilia Romagna e basso Veneto, con qualche fiocco di neve sul vicino Appennino fin verso 1.200-1.300 metri. Nel resto delle regioni settentrionali tendenza a schiarite particolarmente ampie nel settore alpino e prealpino. A fine giornata generale intensificazione dei venti su tutto il Centro Sud.

IL FINE SETTIMANA - Nella giornata di venerdì questa perturbazione darà luogo ancora a piogge e temporali tra Emilia Romagna, nord delle Marche, al Sud e sulla Sicilia, mentre sabato gli ultimi effetti si attarderanno sulle estreme regioni meridionali. Al Nord nel frattempo registreremo un significativo miglioramento del tempo e ritornerà anche di un po' di sole, con un clima più freddo di notte e al mattino con la possibilità delle prime brinate.