Macerata, 29 novembre 2014 - Anche a Macerata e in provincia erano state distribuite delle dosi del vaccino antinfluenzale Fluad, ritenuto responsabile di alcuni decessi, e ora ritirate dalla Regione. Lo comunica l’assessore regionale alla sanità Almerino Mezzolani, chiarendo la situazione. «I vaccini sottoposti a divieto di utilizzo, a scopo cautelativo, da parte dell’Agenzia italiana del farmaco – si legge in una nota –, sono destinati a persone con più di 64 anni. Sono distribuiti solamente dalle strutture del Servizio sanitario regionale (Ambulatori vaccinali Asur dei Dipartimenti di prevenzione e dei Distretti) e attraverso i medici di famiglia. Quindi le dosi di vaccino Fluad di questi lotti non sono in vendita nelle farmacie del territorio».

Nelle Marche, tra il 23 ottobre e il 3 novembre sono state consegnate complessivamente – dall’azienda produttrice alle farmacie delle Aree vaste 1, 2, 3 e 5 dell’Asur – 6.600 dosi del lotto 142701 e 17.108 dosi del lotto 143301. «Si tratta, quindi, di un limitato numero di dosi di vaccino rispetto al totale dei 150.500 vaccini antinfluenzali delle varie tipologie, somministrati mediamente dal Servizio sanitario regionale durante ciascuna campagna vaccinale stagionale – riferisce ancora l’assessore Mezzolani –. A seguito della nota Aifa e la successiva trasmissione della stessa alle strutture del Servizio sanitario regionale, tali dosi di vaccino sono già sottoposte a divieto d’uso e, quindi, non più somministrate. I casi di eventi avversi, gravi o fatali, segnalati a livello nazionale e sottoposti a indagine, si sono verificati nelle 48 ore successive alla somministrazione. Pertanto si ritiene non ci sia rischio per coloro i quali avessero già effettuato la vaccinazione, in precedenza, con dosi di vaccino al momento sottoposto a divieto d’uso». Il vaccino è il classico antinfluenzale somministrato in questa stagione. Ma dopo alcuni decessi sospetti, si è ritenuto opportuno fare qualche accertamento in più prima di continuare a somministrarlo.