Milano, 28 aprile 2017 - «Dicono che vogliono bene agli animali e che non li torturano, ma noi siamo entrati con le telecamere e abbiamo ripreso che questo non è vero. Un'azione che rifaremmo certamente». Lo ha detto Giuliano Floris, dell'associazione animalista 'Coordinamento Fermare Green Hill', questa mattina durante un presidio di una quarantina di attivisti davanti al Palazzo di Giustizia a Milano.

Floris, insieme ad altre due persone, è a processo davanti all'ottava sezione del Tribunale di Milano per avere occupato, il 20 aprile 2013, gli stabulari del Dipartimento di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano, liberando 400 cavie e un coniglio. Le accuse per i tre, difesi dall'avvocato Maria Cristina Giussani, sono violenza privata, occupazione di edificio e terreno pubblico e danneggiamento aggravato. Altre due persone che parteciparono all'azione hanno invece già patteggiato le pene di un anno e di otto mesi di reclusione. «Affronteremo questo processo e continueremo a parlare delle nostre idee», ha continuato Floris. «Noi siamo per la non violenza, per la libertà di tutti». L'udienza è stata rinviata al 30 ottobre. 
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