Apple Watch (Ansa)
Apple Watch (Ansa)

Roma, 29 aprile 2015 - All'Apple Watch non piacciono i polisi tatuati, o almeno così pare. A segnalare il presunto inconveniente sono alcuni utenti che sul web denunciano, anche con filmati, difetti nel rilevamento delle pulsazioni e nella connessione. Se l'orologio infatti non rileva il contatto con la pelle, chiede di inserire il codice pin ogni volta che lo si usa. Stando a questi acquirenti, l'applicazione per allenarsi va in pausa ripetutamente se lo smartwatch è indossato sopra un tatuaggio. Problemi vengono segnalati anche nella ricezione di notifiche e nell'uso stesso del dispositivo, che chiede di continuo l'inserimento del pin.

Tutto dipenderebbe dal meccanismo di funzionamento dell'Apple Watch. Per motivi di sicurezza, infatti, se l'orologio perde il contatto con la pelle deduce di essere stato sfilato dal polso, e quindi chiede l'inserimento del codice numerico per verificare di essere ancora in mano al legittimo proprietario.

In mancanza di una posizione ufficiale di Apple, un indizio su cosa stia accadendo lo si può trovare nelle spiegazioni del funzionamento dell'orologio pubblicate dalla società. "Il sensore della frequenza cardiaca usa la fotopletismografia, che si basa su un fatto molto semplice: il sangue è rosso perché riflette la luce rossa e assorbe la luce verde", si legge. "L' Apple Watch usa luci a led verdi per rilevare la quantità di sangue che scorre nel polso", che è maggiore quando il cuore batte e crea un maggior assorbimento di luce verde. In pratica, come si ipotizza su alcuni siti di settore, i tatuaggi potrebbero interferire con questa tecnologia.