Le app di Facebook e WhatsApp su un cellulare (Lapresse)
Le app di Facebook e WhatsApp su un cellulare (Lapresse)

Milano, 30 agosto 2016 - Mark Zuckerberg probabilmente aveva già in mente quale sarebbe stato l’obiettivo per sborsare 19 miliardi di dollari un paio d’anni fa per acquistare Whatsapp. Ovvero integrare l’enorme potenziale dell’applicazione di messaggistica che ha raggiunto il miliardo di utenti nel mondo con la sua creatura da oltre 1,6 miliardi di fruitori al mese: Facebook. Così, qualche giorno fa, la società passata sotto le insegne di Zuckerberg, ha annunciato la modifica dei termini di servizio e dell’informativa sulla privacy che le consentirà di far comunicare le aziende e i clienti attraverso la sua chat come già avviene su Messanger, l’altra chat di proprietà del fondatore di Facebook.

Il progetto è quello di collegare i numeri di telefono degli utenti di Whatsapp con i sistemi di Facebook, in modo che il social network possa offrire migliori suggerimenti di amici e mostrare inserzioni più pertinenti. In pratica un vero e proprio portone sull’incremento dei ricavi da pubblicità anche se si parla di servizi utili come l’avviso di transazioni fraudolente da parte di chi sta cercando di usare le nostre carte di credito o la possibilità di ricevere la notifica della compagnia aerea sul ritardo di un volo. In più viene assicurato che i messaggi crittografati rimarrano privati e nessun altro potrà leggerli.

La stessa Whatsapp informa che potranno scegliere di non condividere le informazioni con Facebook. Per farlo dovranno deselezionare l’apposita voce nelle impostazioni. Se volete evitare che Facebook ‘spii’ i vostri numeri di telefono, i contatti e altri dati contenuti nell’applicazione che passeranno automaticamente al social network, quando arriva l’avviso per accettare i termini dovete digitare su ‘leggi’ e rifiutare le nuove condizioni. Se invece avete già chiuso il pop up senza nemmeno leggerlo, per bloccare il consenso avrete trenta giorni di tempo. Basterà cliccare su impostazioni, poi su account e infine sulla spunta accanto alla voce ‘condividi info account’ negando il consenso.