Samsung, il nuovo modello del Galaxy Note (Afp)
Samsung, il nuovo modello del Galaxy Note (Afp)

Milano, 8 settembre 2017 - Sale la febbre per l’uscita dei nuovi iPhone, che saranno svelati il 12 settembre nel nuovo Steve Jobs Theater di Cupertino, a dieci anni esatti dalla prima comparsa sul mercato di questa icona dell’alta tecnologia. Dalle prime anticipazioni, Apple potrebbe optare per un salto generazionale: quelli in arrivo non sarebbero gli iPhone 7s e 7s Plus, ma 8 e 8 Plus, accanto a un iPhone Edition o X al posto di quello che finora era indicato come l’iPhone 8, celebrativo del decennale.

Ad ogni modo, riporta il sito Cnet, i due modelli di aggiornamento degli attuali iPhone 7 e 7 Plus dovrebbero avere schermi Lcd e mantenere il tasto fisico Home con sensore per le impronte. Il nuovo iPhone Edition, invece, dovrebbe avere un sistema di riconoscimento facciale per sbloccare il telefono, senza dover utilizzare un codice o un sensore per le impronte digitali come sugli attuali modelli. L’anticipazione non ha sorpreso più di tanto i proprietari di telefoni Samsung e di altri smartphone che utilizzano Android, il principale concorrente di iOS, il sistema operativo che fa funzionare gli iPhone e gli iPad. Una prima versione di sblocco del telefono tramite riconoscimento facciale fu introdotta su Android sei anni fa circa, e da allora ha ricevuto diversi aggiornamenti, diventando sempre più affidabile. Samsung, dal canto suo, ha realizzato autonomamente sistemi aggiuntivi per sbloccare i suoi smartphone, usando non solo il riconoscimento facciale, ma anche quello dell’iride.

Altri produttori hanno fatto altrettanto, ma Apple potrebbe comunque riuscire a vendere come nuova la sua idea, come del resto fa spesso con tecnologie già esistenti, ma poco conosciute, che riesce a rendere più efficaci, semplici e intuitive da usare. Un altro cambiamento epocale, anticipato da chi ha visto le versioni beta, è che il nuovo iPhone Edition avrà la parte frontale quasi completamente occupata dallo schermo. A quanto pare, il classico tasto Home sarà sostituito da un tasto virtuale inserito al di sotto dello schermo, con funzionalità uguali a quello attuale. L’unico elemento che sopravviverà all’ingombro dello schermo sarà la fotocamera per scattarsi i selfie, accompagnata da qualche altro sensore ottico. La fotocamera avrà quindi la capacità di riconoscere la faccia del proprietario del telefono e di sbloccarlo, ma potrebbe essere utilizzata anche per altre attività, come l’autorizzazione dei pagamenti tramite Apple Pay.

Un dettaglio non da poco, su cui però bisogna attendere la presentazione per avere qualche conferma. Per gli utilizzatori di Android, invece, l’attesa è alla fine per il nuovo Samsung Galaxy Note 8, che sarà disponibile nei negozi in Italia tra una decina di giorni, a poco meno di un mese dalla sua presentazione a New York. Lo smartphone dovrà farci dimenticare il disastro dello scorso anno con il suo predecessore, il Note 7, ritirato dal mercato per un grave difetto di fabbricazione, che ha causato in diversi casi l’esplosione della batteria. L’inciampo è costato a Samsung miliardi di dollari e dalle prossime vendite si vedrà se la casa sudcoreana, colpita in questi giorni da un altro grave scandalo, è riuscita a rassicurare i suoi clienti.