App Instagram su smartphone
App Instagram su smartphone

Instagram prova a diventare più sicuro per tutti gli adolescenti che lo utilizzano ogni giorno per postare foto, video, Storie e Reel. Dopo aver introdotto la funzione “Take a Break” per suggerire una pausa dopo un po’ di tempo che si usa l’app, la piattaforma di Meta – sul proprio blog ufficiale – ha dichiarato che, dal prossimo anno, verranno introdotte nuove feature per garantire una maggiore sicurezza ai più giovani e dare ai genitori più strumenti per gestire l’utilizzo del social da parte dei figli.
Come? Stop a taggare a chi non ricambia il follow, nuovi argomenti di discussione per chi si sofferma troppo su un tema, più informazioni ai genitori sul tempo trascorso dai ragazzi sull’app e una serie di risorse per il dialogo genitori-figli.

Instagram vuole maggiore sicurezza per gli adolescenti
Il social network, anche dopo le accuse del Wall Street Journal sui pericoli che potrebbe causare per gli adolescenti, ha deciso di rafforzare ulteriormente le funzionalità a disposizione dei ragazzi. Sono in arrivo, all’inizio del prossimo anno, nuove feature, disponibili con uno dei prossimi aggiornamenti dell’app. Con le nuove linee guida di Instagram non sarà più possibile – per gli adulti - taggare o menzionare nei contenuti del social gli adolescenti che non li seguono.
Sarà inoltre allargata ad altri Paesi la funzione “Take a Break”. Aspettando l’Italia, la funzione “pausa dal social” sarà presto disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Irlanda, in Canada, in Nuova Zelanda e in Australia. La piattaforma adotterà una condotta più rigida anche sui profili consigliati agli adolescenti nei tab Search ed Explore e nella ricerca di hashtag e account suggeriti, proponendo argomenti diversi rispetto a quelli troppo cercati dai ragazzi.

I nuovi strumenti per i genitori
Instagram darà anche nuove feature nelle mani dei genitori (o dei tutori) per consentire loro un maggiore controllo sui ragazzi che usano l’app. I più grandi saranno in grado di vedere quanto tempo passano sul social gli adolescenti e potranno fissare dei limiti temporali precisi. Sarà anche creato un vero e proprio centro educativo virtuale per consentire un dialogo più semplice e diretto tra adulti e ragazzi e dare a tutti delle risorse (tutorial e suggerimenti di esperti) per affrontare i temi più delicati.