Aleksander Ceferin, 54 anni, presidente dell’Uefa dal 2016: è il suo primo Europeo
Aleksander Ceferin, 54 anni, presidente dell’Uefa dal 2016: è il suo primo Europeo
di Paolo Franci Il Covid ha colpito duro anche qui, nella cassaforte dell’Europeo. Inevitabile. Non si pensi però, al portafogli con le ragnatele, come nei migliori fumetti, perchè il budget premi del torneo che prenderà il via dopodomani con Italia-Turchia all’Olimpico, è comunque da far girare la testa: 331 milioni di euro. E se si va a vedere, il taglio rispetto a quello che doveva essere l’evento clou del 2020 assieme alle Olimpiadi non è stato neanche eccessivo. Se si considerano i costi per lo spostamento, i relativi tagli di budget di qualche azienda che avrebbe potuto investire ulteriormente...

di Paolo Franci

Il Covid ha colpito duro anche qui, nella cassaforte dell’Europeo. Inevitabile. Non si pensi però, al portafogli con le ragnatele, come nei migliori fumetti, perchè il budget premi del torneo che prenderà il via dopodomani con Italia-Turchia all’Olimpico, è comunque da far girare la testa: 331 milioni di euro. E se si va a vedere, il taglio rispetto a quello che doveva essere l’evento clou del 2020 assieme alle Olimpiadi non è stato neanche eccessivo. Se si considerano i costi per lo spostamento, i relativi tagli di budget di qualche azienda che avrebbe potuto investire ulteriormente e le opportunità di maketing e commerce che normalmente scaturiscono dalla massiccia circolazione di tifosi in giro per l’Europa. Senza dimenticare che, comunque, gli spettatori negli stadi sono a livello del 25% della capienza.

Il montepremi previsto per lo scorso anno era di 371 milioni e si è dunque scesi soltanto dell’11%. E, se si va a guardare all’ultima edizione del torneo, quello del 2016 quando per noi tepremi è cresciuto di 30 milioni, rispetto ai 301 messi in palio in quell’edizione poi vinta dal Portogallo. Il torneo del 2012 che si giocò in Polonia e Ucraina non è neanche paragonabile in tema di cifre, con 196 milioni di euro in palio; mentre nel 2008 Austria-Svizzera mise in palio 184 milioni. Per dirne un’altra: nel 1996 il montepremi fu di 55 milioni di euro (al cambio attuale), giusto per dire quanto il calcio sia davvero un’altra cosa rispetto 25 anni fa.

Chi vincerà l’Europeo porterà nelle casse della propria Federazione poco meno di 27 milioni, che possono crescere ancora vincendo le partite del girone. Ogni squadra ha un ’rimborso’ minimo sicuro di 9,25 milioni e non ci sono ranking di merito o peso o blasone della Nazionale: stessa cifra per tutte. Poi, più si vince e più si guadagna. Arrivare agli ottavi vale 1,5 milioni, un milione in più per i quarti, mentr le semifinali ’pesano’ 4 milioni. Giocare la finale vale invece 5 milioni di euro, ai quali si aggiungono 3 milioni per la vincitrice. In sostanza, chi trionferà a Wembley, vincendo anche le tre gare dell’eliminatoria, intascherà 28 milioni e mezzo.

E ci sarà anche un rimborso per i club che ’prestano’ i giocatori alle Nazionali, partendo dal periodo più o meno lungo in cui saranno utilizzati e per i quali - sono 624 calciatori in totale - l’Uefa stanzia circa 200 milioni di euro. Certo, rispetto agli 1,95 miliardi che ha messo in palio la Champions League, poi spartiti tra le 32 partecipanti, qui siamo davvero a livello di rimborsi spese. Per rendersene conto, basta guardare a quanto ha guadagnato il solo Chelsea vincendo la Champions: 125 milioni più 3,5 milioni per la partecipazione alla Supercoppa Europea. I Blues, hanno intascato più di un terzo di quanto messo in palio da Euro2020. Per fare un paragone, l’Europeo in quanto a premi si avvicina di più all’Europa League. Quest’anno la Roma, arrivando in semfinale ha incassato attorno ai 16 milioni, mentre l’incasso del Milan è 11 milioni, un milione in più rispetto alla Lazio.