di Leo Turrini "Non so se la mia auto sarà la più veloce in pista. Di sicuro, così verde è già la più bella". La nuova vita di Seb Vettel è cominciata. Dopo sei anni in Ferrari, “zero tituli” ma 14 Gp vinti (nella storia della Rossa solo Schumi e Lauda hanno fatto meglio di lui), il tedesco ha tenuto a battesimo la Aston Martin, la vettura con la quale la...

di Leo Turrini

"Non so se la mia auto sarà la più veloce in pista. Di sicuro, così verde è già la più bella".

La nuova vita di Seb Vettel è cominciata. Dopo sei anni in Ferrari, “zero tituli” ma 14 Gp vinti (nella storia della Rossa solo Schumi e Lauda hanno fatto meglio di lui), il tedesco ha tenuto a battesimo la Aston Martin, la vettura con la quale la famiglia Stroll riporta in Formula Uno il marchio amato da James Bond.

Le parole. Il quattro volte iridato non ha nascosto l’euforia. "Ho avuto un 2020 difficile ma guardo avanti – ha spiegato Vettel –. Io amo correre e sono ancora qui perché sono certo di poter vincere ancora. Se non subito, nel 2022, quando cambieranno le regole".

Papà Stroll, ricchissimo canadese che si sta svenando per favorire la carriera del figlio Lance, è stato ancora più esplicito. "Avevo un sogno e l’ho realizzato – ha detto il munifico paparino –. Non ci poniamo limiti, quest’anno miglioreremo i risultati di quando ci chiamavamo Racing Point e un giorno saremo campioni del mondo".

Alé. Più misurato il figlioletto: "Il nostro obiettivo è il terzo posto nel mondiale costruttori, dietro Mercedes e Red Bull".

Ferrari, non pervenuta.

La copia. Aston Martin è un brand mitico ma va detto che la nuova macchina di Vettel è un clone della Mercedes di Hamilton. Stesso motore, stesse sospensioni, retrotreno praticamente identico.

Forse è per questo che Seb è così fiducioso...

Al top. Intanto Aston Martin si gode il tifo di sostenitori speciali. Ieri alla presentazione della monoposto sono intervenuti in streaming due fans speciali. Daniel Craig, ultima incarnazione cinematografica dell’agente 007. E Tom Brady, l’eterno quarter back re del football americano. Entrambi clienti Aston Martin, entrambi certi di imminenti trionfi.

A Vettel (e a Stroll junior) il compito di non deluderli.