Daniil Medvedev
Daniil Medvedev

Cincinnati, 18 agosto2019 - E alla fine arrivò la sorpresa al Masters 1000 di Cincinnati. Il russo Daniil Medvedev ha confermato il suo straordinario stato di forma sconfiggendo nella semifinale del torneo americano il numero uno al mondo Novak Djokovic con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-3. Per il giovane Medvedev terza finale consecutiva, ora il belga Goffin.

NOLE APPROCCIA, DANIIL CHIUDE - La partita sembra inizialmente prendere la via del serbo, abile a mettere in campo il proprio tennis efficace ed essenziale, solido da fondo campo, chirurgico nelle sortite a rete. Dall'altra parte Medvedev rischia di rivivere l'inesistente finale di sette giorni fa contro Nadal a Montreal e abdica il primo parziale per 6-3 senza tanto colpo ferire. Ma dal secondo parziale nasce un'altra partita. Sul 2-2 il russo deve salvare palla break con un ace e poco dopo riesce a concretizzare, grazie a un errore gratuito di Djokovic e a uno splendido rovescio, la palla break che lo porta a servire e chiudere per il secondo parziale. Prima del terzo set Medvedev si fa massaggiare la spalla, ma non è nulla di grave e infatti prosegue col suo tennis iperbolico. Già al terzo game Djokovic, non al suo solito livello, spara un banale rovescio in rete e concede ancora il break, stavolta sarà decisivo. Il numero uno non ha particolari occasioni di rientrare né sul 2-4 né sul 3-5 quando si concede a due facili passanti, quasi come in segno di resa. Medvedev non si fa pregare, il braccio non trema e la finale è lì solo da prendere. Lo fa per 3-6, 6-3, 6-3. Ora il belga Goffin per la prima vittoria in carriera in un Masters 1000.