Segnali inquietanti arrivano dalla Cina dopo le restrizioni imposte dal Governo di Pechino nei confronti delle aziende legate al mondo del pallone: da ieri vietati i loghi di società private nei nomi delle squadre di calcio. Così ha deciso Federcalcio del paese del Dragone, con effetto immediato. E fra i club costretti a far sparire subito il nome della Proprietà c’è pure l’ormai ex Jiansu Suning (fresco vincitore della Afc Champions League), che appartiene al colosso asiatico degli elettrodomestici. La società si chiamerà Jiangsu Football Club.

La notizia della scomparsa della parola Suning dal nome del Jangsu è un campanello d’allarme per i tifosi dell’Inter, e conferma i segnali di possibile disimpegno degli uomini di Nanchino, anche perché la volontà politica della Cina è ben nota da tempo: stop agli investimenti nel pallone, non solo all’estero. Non stupisce che anche al Jiangsu (come all’Inter) ci sarebbero ritardi nel pagamento degli stipendi a giocatori e staff tecnico. Al punto che l’allenatore romeno della squadra, Cosmin Olaroiu, si sarebbe rivolto alla Fifa.

G.M.