REPUBBLICA CECA

1

ITALIA

3

(20-25, 21-25, 23-25, 22-25)

REPUBBLICA CECA: Galabov 6, Polak 11, Finger 22, Vasina 18, Sedlacek 4, Bartunek 3, Monik (L), Hadrava, Licek 2, Patocka 1, Janouch, ne Pfeffer (L), Zajicek, Bartos. All. Novak.

ITALIA: Galassi 9, Giannelli 5, Michieletto 20, Anzani 12, Pinali 22, Lavia 8, Balaso (L), Sbertoli, Cortesia, Bottolo 3. Ne Recine, Romanò, Piccinelli (L), Ricci. All. De Giorgi.

Arbitri: Cambrè, Porvaznik.

Note: durata set 27’, 30’, 36’, 31’ tot. 2h04’. Rep.Ceca: ace 4, bs 10, m 9, e 7. Italia: ace 10, bs 13, m 13, e 6.

OSTRAVA (Repubblica Ceca)

Il carattere c’è, quello è già sicuro. Quando si alzerà il livello servirà qualcosa di più anche sul piano tecnico, ma intanto l’Italia giovane di Fefè De Giorgi ieri ha centrato la quinta vittoria su cinque partite e domenica alle 16 giocherà contro la Lettonia un ottavo di finale non impossibile, anzi. Merito degli azzurri che hanno vinto il loro girone, ieri passando anche attraverso molte difficoltà, ma trovando le energie per reagire contro i padroni di casa della Repubblica Ceca. Decisivi battuta e muro, ma anche la capacità di non mollare. Ai quarti chi vince troverà la Germania di Giani o la Bulgaria di Prandi.