La grande scenografia allestita dai tifosi del Milan: ieri il Meazza era tutto esaurito e ha fatto sentire il suo calore, ma non è bastato per raggiungere la qualificazione
La grande scenografia allestita dai tifosi del Milan: ieri il Meazza era tutto esaurito e ha fatto sentire il suo calore, ma non è bastato per raggiungere la qualificazione
di Ilaria Checchi L’addio all’Europa è una ferita che brucia, soprattutto per come è arrivata la sconfitta rossonera, e Stefano Pioli ha analizzato lucidamente la sfida contro la corazzata di Klopp: "A questi livelli se non ti esprimi al massimo non vai avanti, dovevamo giocare una partita migliore a livello tecnico e qualitativo. La squadra ha tenuto bene il campo nel primo tempo, ma sul secondo gol ci siamo disuniti: abbiamo subìto due...

di Ilaria Checchi

L’addio all’Europa è una ferita che brucia, soprattutto per come è arrivata la sconfitta rossonera, e Stefano Pioli ha analizzato lucidamente la sfida contro la corazzata di Klopp: "A questi livelli se non ti esprimi al massimo non vai avanti, dovevamo giocare una partita migliore a livello tecnico e qualitativo. La squadra ha tenuto bene il campo nel primo tempo, ma sul secondo gol ci siamo disuniti: abbiamo subìto due gol, ma oltre alle qualità dell’avversario ci sono stati errori nostri. Adesso dovremo trasformare questa delusione in grande voglia e desiderio in campionato".

Capitan Romagnoli non cerca scuse: "Ce l’abbiamo messa tutta, ma il calcio è così. Non mi attacco alle assenze che abbiamo: chi ha giocato si è fatto trovare pronto".

Sulla stessa linea d’onda anche Sandro Tonali, uno dei migliori in campo ieri sera: "E’ stata una gara difficile, anche senza le prime linee ci hanno creato problemi. Dobbiamo crescere, sappiamo però di aver dato tutto e non ci siamo mai tirati indietro. Ora concentriamoci sull’unico obiettivo rimasto".

Anche Alessandro Florenzi parla di maturità: "Siamo usciti sempre a testa alta, ci manca un pizzico di esperienza per l’ultimo step. Non dobbiamo buttarci giù, dobbiamo canalizzare l’amarezza in forza, da qui alla fine dell’anno e ci toglieremo tante soddisfazioni".

L’entusiasmo e il calore del popolo rossonero, in occasione del match contro il Liverpool, ha rappresentato sicuramente una dolce nota per il Diavolo, che ha potuto contare sul sostegno di più di 58mila tifosi presenti alla Scala del calcio per far sentire la propria voce. Una presenza che ha invaso anche Casa Milan, con oltre 1.000 biglietti staccati per il Museo e che ha trovato la sua espressione migliore nella splendida coreografia preparata dalla Curva Sud: al centro del secondo anello i supporters hanno esposto un enorme Joker rossonero, uno striscione con la scritta "Sempre con te" e, al primo anello, tanti cartoncini rossi e neri hanno composto la scritta "Sarò".

Prima del fischio di inizio l’atmosfera allo stadio è stata davvero da brividi, degna di una notte europea di tale caratura e i cori milanisti non si sono fermati mai per tutto il corso dei 90 minuti.