di Mattia Todisco Il giorno di Nahitan Nandez. Inter, Cagliari e agente del giocatore dovrebbero incontrarsi oggi in videocall per discutere del futuro del centrocampista, che i nerazzurri hanno scelto come erede di Achraf Hakimi. Non un esterno puro, ma un giocatore che nell’ultimo anno ha dimostrato di poter giocare benissimo anche come elemento di fascia, oltre che come elemento della mediana. L’agente dell’uruguaiano (che intanto si...

di Mattia Todisco

Il giorno di Nahitan Nandez. Inter, Cagliari e agente del giocatore dovrebbero incontrarsi oggi in videocall per discutere del futuro del centrocampista, che i nerazzurri hanno scelto come erede di Achraf Hakimi. Non un esterno puro, ma un giocatore che nell’ultimo anno ha dimostrato di poter giocare benissimo anche come elemento di fascia, oltre che come elemento della mediana. L’agente dell’uruguaiano (che intanto si allena da solo in vacanza a Punta del Este) spinge per il trasferimento, dopo la trattativa saltata con il Leeds. Giulini, dal canto suo, vorrebbe monetizzare. Anche solo sul lungo periodo, non per forza con un pagamento immediato, essendo ben conscio delle difficoltà del club interista. Oggi Marotta non può offrire più di un prestito oneroso con diritto di riscatto, da Cagliari punteranno a un obbligo legato a determinate condizioni a cifre non troppo lontane dai 36 milioni di euro di clausola rescissoria. Non è escluso che nel summit si parli della situazione di Nainggolan, "bloccato" da una buonuscita chiesta e non ancora ottenuta dall’Inter, nonché di una possibile contropartita tecnica. Pinamonti è molto gradito a Capozucca, che lo ha avuto a Frosinone. Servono però la cessione di Simeone e una mano dai nerazzurri sull’ingaggio da 2,2 milioni di euro. Lavora sugli esterni anche il Milan. Dopo aver acquistato Ballo-Touré come vice Hernandez, i rossoneri puntano a un nuovo prestito per Dalot dal Manchester United per coprire la casella sulla fascia destra. Manca il successore di Calhanoglu. Il Cska Mosca non ha intenzione di liberare Vlasic in prestito, tanto quanto l’Ajax non vuole privarsi di Tadic e il Lipsia di Sabitzer. Molto gradito sarebbe l’approdo di Ilicic a Milano, un trasferimento a cui l’Atalanta non ha chiuso la porta. "È un giocatore che ha dato tantissimo all’Atalanta, che è stato chiacchierato in passato ma è un patrimonio della società – ha detto ieri Luca Percassi -. Se ci saranno opportunità le valuteremo". La Juve è invece sempre vigile a centrocampo. Tre gli obiettivi principali: trovare una sistemazione per Ramsey, chiudere l’accordo con il Sassuolo per Locatelli (ad oggi permane una certa distanza) e cominciare a tessere la tela per il rinnovo di Paulo Dybala.