Primo obiettivo centrato in coppia, ma è vietato alzare la testa sul manubrio perché anche a qualificazione ottenuta, le ultime gare del girone sarà importante per stabilire gli accoppiamenti dei quarti. Dopo le ragazze, che oggi alle 14,45 italiane affronteranno le campionesse olimpiche uscenti...

Primo obiettivo centrato in coppia, ma è vietato alzare la testa sul manubrio perché anche a qualificazione ottenuta, le ultime gare del girone sarà importante per stabilire gli accoppiamenti dei quarti. Dopo le ragazze, che oggi alle 14,45 italiane affronteranno le campionesse olimpiche uscenti della Cina, anche i ragazzi di Blengini hanno conquistato la certezza della qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Dovranno completare l’opera domani contro il Venezuela (9,25) per garantirsi il piazzamento migliore in griglia, contro avversarie temibili perché l’altro girone è molto più tosto.

Gli azzurri ieri hanno battuto l’Iran 3-1 (30-28, 25-21, 21-25, 25-21), grazie a Juantorena (20), alle rivelazioni Galassi (10) e Michieletto (12), ma sono preoccupati per la mano dolorante di Zaytsev (nella foto), anche se Vettori ha fatto la sua parte. "Un passo decisivo per la qualificazione al termine di una gara molto combattuta che sapevamo sarebbe stata molto difficile", ha detto alla fine il ct Blengini.

"Siamo stato bravi e pazienti, sempre soffrendo, ma anche con queste difficoltà si possono vincere delle belle partite come questa", ha aggiunto Vettori. Al di là dell’ultima gara di domani, il vero match decisivo per i sogni di medaglia azzurri sarà quello dei quarti, dove le avversarie si chiameranno Brasile, Francia, Russia, Stati Uniti o Argentina: tutti brutti clienti, ma tant’è.

Le azzurre invece oggi hanno l’occasione di cancellare un pericolo: battendo la Cina, la eliminerebbero dai Giochi.

d. r.