di Luca Talotta Milano E venne il giorno di Pietro Pellegri. Non un nome altisonante, non uno di quelli che ti fa battere forte il cuore; ma chi mastica di calcio sa che quello messo a segno dal Milan potrebbe davvero essere un gran colpo di mercato, soprattutto in ottica futuro. Il terzo attaccante della rosa è dunque lui, il 20enne Pietro Pellegri da Genova. Che, incroci del destino, stasera sarà proprio in tribuna al Marassi per assistere al debutto ufficiale della sua nuova squadra contro la rinnovata Sampdoria di D’Aversa...

di Luca Talotta

Milano

E venne il giorno di Pietro Pellegri. Non un nome altisonante, non uno di quelli che ti fa battere forte il cuore; ma chi mastica di calcio sa che quello messo a segno dal Milan potrebbe davvero essere un gran colpo di mercato, soprattutto in ottica futuro. Il terzo attaccante della rosa è dunque lui, il 20enne Pietro Pellegri da Genova. Che, incroci del destino, stasera sarà proprio in tribuna al Marassi per assistere al debutto ufficiale della sua nuova squadra contro la rinnovata Sampdoria di D’Aversa (ore 20.45). Oggi ci sarà l’arrivo del giocatore a Milano, che sosterrà le visite mediche però solo domattina. Operazione chiusa con il Monaco, club titolare del suo cartellino, in prestito con diritto di riscatto.

I rossoneri pagheranno mezzo milione di euro per il prestito mentre il riscatto, che si tramuterà in obbligo, è fissato a 6 milioni. In più sono previsti bonus legati all’eventuale qualificazione in Champions da parte del Milan e una percentuale del 15% sulla futura rivendita. Ma prima il giocatore, in scadenza di contratto coi monegaschi nel 2022, dovrà rinnovare l’intesa col Monaco. Al ragazzo è stato promesso che avrà tempo e modo di mettersi in mostra ma già il poter crescere all’ombra di Ibra e Giroud sarà una garanzia.

Pellegri, che nell’ultima stagione ha collazionato 16 presenze e 1 gol con la maglia del Monaco, sa che un ritorno ai livelli di qualche anno fa potrebbe spalancargli la maglia da attaccante titolare dei rossoneri per il prossimo futuro.

Il piano del Milan è dargli un ruolo senza molte responsabilità, sperando però che possa mettere di nuovo in mostra le sue qualità. Ingaggiato per 30 milioni a gennaio 2018 dal Genoa, Pellegri è stato un vero flop per il Monaco. Lui che arrivava in Francia con l’etichetta di terzo giocatore più giovane della storia del campionato italiano ad aver segnato in Serie A (28 maggio 2017, aveva 16 anni e 72 giorni) e il più giovane in assoluto ad aver messo a segno una doppietta: era il 17 settembre 2017, un’eternità fa.

Ora la chance al Milan, dove oltre a Giroud e Ibra potrebbe incrociare una squadra di assoluta qualità: mentre appare agli sgoccioli la trattativa per il ritorno di Bakayoko, Maldini e Massara non vorrebbero mollare la pista per Adli del Bordeaux, che potrebbe essere l’ultimo tassello di un centrocampo più che completo. Mentre nelle ultime ore sono rimbalzati rumors circa l’interessamento del Milan per Bernardo Silva del City (affare da 45 milioni di sterline, prestito biennale da 15 e riscatto a 30), Jesus Corona del Porto (15 milioni la cifra richiesta) e Isco del Real Madrid (18 milioni la richiesta). Nomi che fanno sognare tutti, Pellegri compreso.