Christian Horner (Ansa)
Christian Horner (Ansa)

Milton Keynes (Gran Bretagna), 23 aprile 2021 - La Red Bull ha intenzione di sviluppare un proprio motore per le monoposto di Formula 1 in vista del 2025. La scuderia austriaca ha grandi progetti in cantiere per migliorare le proprie prestazioni nel Circus più famoso del mondo, così da poter ambire a nuovi titoli. L'ultima novità riguarda il settore Red Bull Powertrains, per il quale è stato assunto Ben Hodgkinson, ingegnere della Mercedes AMG da quasi vent'anni e professionista con esperienza nella WRC e nella 24 Ore di Le Mans.

Horner: "Avremo il destino nelle nostre mani"

La Red Bull, fin dal suo avvento in Formula 1, si è sempre affidata ad aziende motoristiche esterne per lo sviluppo della power unit. Tutto ciò terminerà presto: due anni fa la scuderia aveva salutato i motori Renault e firmato con la Honda, che aveva però creato qualche problema nel mondiale di Max Verstappen lo scorso anno a causa di qualche intoppo tecnico di troppo. La Honda lascerà il mondo della F1 al termine di questa stagione e la Red Bull ha acquistato la tecnologia del marchio giapponese per produrre i motori 2022, 2023 e 2024.

La musica cambierà completamente nel 2025, come annunciato dal team: "Red Bull Powertrains integrerà Ben Hodgkinson in un ruolo chiave che lo vedrà guidare tutti gli aspetti tecnici e concentrarsi sullo sviluppo del primo propulsore sviluppato da Red Bull".

Christian Horner, team principal della scuderia, ha commentato questa novità con entusiasmo: "La creazione della Red Bull Powertrains ha annunciato una nuova fase della sua ambizione in Formula 1: integrare internamente ogni aspetto del design delle monoposto e mettere il nostro destino nelle nostre mani".

Leggi anche: Serie A, prossimo turno: probabili formazioni e orari tv