Christian Eriksen, 29 anni: è andato in arresto cardiaco al debutto
Christian Eriksen, 29 anni: è andato in arresto cardiaco al debutto
La sua Danimarca deve ancora arrivarci, col permesso dell’Inghilterra. Ma intanto Christian Eriksen è stato invitato dall’Uefa alla finale dell’Europeo in programma domenica. Invito esteso anche il personale paramedico che hanno contribuito a salvare la sua vita, a seguito dell’arresto cardiaco subito dal centrocampista dell’Inter nel match d’esordio con la Finlandia. L’Inghilterra punta ad agguantare la sua prima finale in un Europeo, la Danimarca tenta di replicare l’impresa riuscita solo nel 1992, quando da ripescata dopo l’esclusione della Jugoslavia riuscì a trionfare nella competizione continentale...

La sua Danimarca deve ancora arrivarci, col permesso dell’Inghilterra. Ma intanto Christian Eriksen è stato invitato dall’Uefa alla finale dell’Europeo in programma domenica. Invito esteso anche il personale paramedico che hanno contribuito a salvare la sua vita, a seguito dell’arresto cardiaco subito dal centrocampista dell’Inter nel match d’esordio con la Finlandia.

L’Inghilterra punta ad agguantare la sua prima finale in un Europeo, la Danimarca tenta di replicare l’impresa riuscita solo nel 1992, quando da ripescata dopo l’esclusione della Jugoslavia riuscì a trionfare nella competizione continentale con una cavalcata inattesa. A Euro2020 si scontrano la nazionale dei Tre Leoni, considerata la favorita del torneo anche grazie alla spinta dei propri tifosi e la selezione guidata da Hjulmand, assoluta sorpresa del torneo. La prima è la miglior difesa del torneo non avendo subito ancora un gol nella fase finale mentre l’altra ha segnato 11 gol ed è tra le più prolifiche.

In campo sarà una sfida tra la coppia Kane-Sterling da una parte e Dolberg, dall’altra, tutti a quota tre reti. Gli inglesi sbarcano nelle top four dopo il roboante 4-0 rifilato all’Ucraina di Shevchenko, mentre Kjaer e compagni hanno battuto 2-1 ai quarti di finale la Repubblica Ceca trascinata fin lì da Schick. Per entrambi si tratta della terza semifinale della competizione continentale nella storia calcistica. Il bilancio tra le due squadre sorride agli uomini di Southgate, otto successi contro i tre danesi, due pareggi.

Ma i precedenti più recenti parlano chiaro: il divario si è attenuato e l’esito è tutt’altro che scritto. Nelle ultime 6 partite infatti, gli inglesi hanno vinto solo una volta, al Mondiale 2002: netto 3-0 grazie alle reti di Ferdinand, Owen ed Heskey. Il resto sono 3 pareggi e 2 successi danesi. E nell’ottobre scorso, quando le due selezioni si sono incontrate in Nations League, sono stati i giocatori nordici a spuntarla grazie a un gol su rigore di Eriksen, stasera assente dopo l’attacco di cuore subito durante la gara con la Finlandia.

I Tre Leoni giocheranno la semifinale in casa, con un pubblico praticamente tutto dalla loro parte (complice anche le limitazione dall’estero) ma la cornice di Wembley non è sgradita ai danesi: due vittorie nelle sfide più recenti. Nel 1983 si imposero grazie al rigore di Simonsen nelle qualificazioni europee e nel 2020 con il già citato Eriksen in maniera analoga.

L’ultima volta che gli scandinavi hanno raggiunto la semifinale si sono presi anche il trofeo: era il 1992, la Danimarca pareggiò a reti bianche all’esordio proprio con l’Inghilterra e poi vinse il trofeo trascinato dalle parate di Peter Schmeichel, padre dell’attuale portiere della squadra Kasper. Discorso diverso, invece, per i Tre Leoni: è la squadra ad aver giocato il maggior numero di partite agli Europei ma non e’ mai arrivata alla partita decisiva. Nel 1968 l’eliminazione contro la Jugoslavia, nel 1996 la dolorosa sconfitta ai rigori contro la Germania a Wembley. L’unico trofeo alzato dagli inglesi è stato durante il Mondiale di casa del 1966.