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18 giu 2021

E al 10’ Danimarca-Belgio si ferma per Chris

Una maxi maglia in mezzo al campo come segno di vicinanza a Eriksen. De Bruyne entra e ribalta la gara: Diavoli Rossi agli ottavi

18 giu 2021
mattia todisco
Sport
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter
Romelu Lukaku, 28 anni, si ferma per applaudire Eriksen, suo compagno all’Inter

di Mattia Todisco Lo si nota di più perché non c’è. Christian Eriksen, nella sua assenza, risolve un vecchio enigma di Nanni Moretti. È assente, il che ne fa il protagonista principale di Danimarca-Belgio al Parken Stadium di Copenaghen. I 25mila presenti osservano una gigantesca maglia numero 10 al centro del campo nel pre-partita. Un’altra, del Belgio, la consegna il capitano Vertonghen a Kjaer al momento dello scambio dei gagliardetti. Tutti si alzano in piedi al 10’, quando i biancorossi sono già avanti di un gol e intenti a far sentire la pressione alta ai palleggiatori fiamminghi. Un lungo striscione viene srotolato sugli spalti: "Hele Danmark er med dig, Christian", tutta la Danimarca è con te. Il pallone si ferma, i giocatori applaudono. Lukaku sembra sofferente, boccheggia nonostante sia l’inizio della partita. Forse il caldo, sicuramente le emozioni che gli passano per la testa. Voleva incontrare l’amico in ospedale, ha dovuto rimandare. Nel complicato avvio ha modo di sperimentare la voglia di rivincita degli scandinavi. La palla gli arriva poco e male. Il Belgio paga le carenze nel reparto in cui è meno forte, la difesa. Denayer regala la sfera dell’immediato svantaggio a Poulsen. Non fanno meglio Alderweireld e Vertonghen, in costante difficoltà contro dirimpettai più rapidi, incapaci di trovare i compagni con facilità e ai quali non viene dato adeguato supporto. Martinez ha una carta in panchina, Kevin De Bruyne, all’esordio nel torneo dopo le sofferenze per una forte contusione subita nella finale di Champions. Basta poco per capire quanta differenza possano fare i singoli. Lukaku punisce il primo errore difensivo arando la corsia destra, trovando proprio De Bruyne, il cui dribbling con assist per Thorgan Hazard è un gioiello. Non meritatissimo, ma è 1-1. Sa di beffa per la Danimarca, a cui manca l’uomo migliore (pur sostituito in ...

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