Hakan Calhanoglu, 27 anni, protagonista del colpo più importante mercato finora
Hakan Calhanoglu, 27 anni, protagonista del colpo più importante mercato finora
di Mattia Todisco La settimana di Olivier Giroud. L’attaccante del Chelsea, 35 anni, campione d’Europa con i londinesi sta finalmente per sbarcare nel campionato italiano. È stato accostato in passato ad almeno altri tre club, Inter e Lazio con maggiore forza ma anche la Juventus, ora è a pochi giorni dall’avvio dell’avventura al Milan. Svolgerà infatti entro venerdì le visite mediche e poi firmerà un contratto biennale da 3 milioni annui più premi (al club di appartenenza ne andranno uno più un altro di bonus). A questo punto i tasselli...

di Mattia Todisco

La settimana di Olivier Giroud. L’attaccante del Chelsea, 35 anni, campione d’Europa con i londinesi sta finalmente per sbarcare nel campionato italiano. È stato accostato in passato ad almeno altri tre club, Inter e Lazio con maggiore forza ma anche la Juventus, ora è a pochi giorni dall’avvio dell’avventura al Milan. Svolgerà infatti entro venerdì le visite mediche e poi firmerà un contratto biennale da 3 milioni annui più premi (al club di appartenenza ne andranno uno più un altro di bonus). A questo punto i tasselli mancanti rimangono un vice Hernandez e il centrocampista offensivo che dovrà prendere il posto di Calhanoglu. Per il primo profilo i rossoneri sperano di poter strappare Fodé Ballo-Touré al Monaco per una cifra non superiore ai 4 milioni di euro. Parti vicine, l’accordo pare imminente. Più complicata la caccia al successore del turco. L’ultimo nome sondato dalla coppia Maldini-Massara è Nikola Vlasic, 23 anni, reduce dall’Europeo disputato con la Croazia (un gol segnato alla Scozia all’attivo). Gioca nel Cska Mosca, a cui i rossoneri vorrebbero offrire un prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro in caso di qualificazione in Champions League alla fine della stagione appena cominciata. Il già citato Calhanoglu ha invece raggiunto per la prima volta il campo di allenamento al Centro Sportivo Suning. Doppio allenamento in programma, potrebbe disputare una parte dell’amichevole di sabato 17 contro il Lugano. Primo giorno in una nuova realtà anche per Joao Mario, divenuto da ieri ufficialmente un giocatore del Benfica. Ha rescisso il contratto con l’Inter e firmato quello con i lusitani, ma lo Sporting Lisbona ha annunciato battaglia. Negli accordi per la cessione del 2016, infatti, era prevista una penale di 30 milioni di euro in caso di cessione a un’altra squadra portoghese. I legali nerazzurri sono convinti, con la rescissione, di aver aggirato l’ostacolo, ma i biancoverdi hanno emesso ieri un comunicato in cui si dicono pronti a difendersi nelle sedi competenti. Mentre si cerca ancora un accordo per la cessione di Nainggolan al Cagliari (il belga vuole una buonuscita che l’Inter non intende pagare) continuano i contatti per arrivare al successore di Hakimi. Dumfries e Bellerin sono i nomi in cima alla lista dei dirigenti, entrambi raggiungerebbero volentieri Milano e lo spagnolo ha chiesto ufficialmente la cessione all’Arsenal. Un tentativo che potrebbe permettere all’Inter di strappare il prestito con diritto di riscatto a cui si punta per evitare di mettere ulteriori spese a bilancio. Infine la Juve: ogni giorno è buono per un incontro con il Sassuolo, argomento di discussione il futuro di Manuel Locatelli, la cui intenzione è abbracciare la causa bianconera.