Piatek si è sbloccato: gol al Verona (Ansa)
Piatek si è sbloccato: gol al Verona (Ansa)

Verona, 15 settembre 2019- Mancava all'appello soltanto lui, il nome più atteso: dopo due giornate di digiuno anche Krzysztof Piatek ha dato il benvenuto alla nuova stagione, ovviamente a modo suo con un gol che regala al Milan la vittoria sul capo ostico dell'Hellas Verona, la seconda consecutiva in questa Serie A cominciata nel peggiore dei modi con la sconfitta contro l'Udinese.

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Basta un suo calcio di rigore al 68' a regalare i tre punti ai rossoneri in una partita tesa e nervosa fino alla fine, in cui l'arbitro è stato protagonista decisivo in più di un'occasione. La prima è capitata dopo appena 20 minuti di gioco quando, dopo un fallo di Stepinski e un rapido consulto con il VAR, Manganiello ha mostrato al giocatore il cartellino rosso, lasciando in dieci i padroni di casa nella fase più delicata di tutto il match. L'inferiorità numerica però non ha influito più di tanto sul primo tempo: il Milan non ha saputo creare buone occasioni e sfruttare l'uomo in più per colpire, tornando negli spogliatoi in perfetto equilibrio.

Ma nella ripresa tutto sembra essere cambiato per i rossoneri, grazie anche all'esordio in campionato di Ante Rebic, subentrato al 46' e subito pericoloso su un cross arrivato in area di rigore. La partita si infiamma e dopo qualche buona occasione per i ragazzi di Giampaolo, tra cui un clamoroso palo colpito da Calabria, anche il Verona prova a dire la sua con un infuocato Verre che spaventa Donnarumma con un tiro in acrobazia che fa tremare il palo.

La svolta arriva al 68', quando Gunter atterra un avversario in area regalando un rigore al Milan: dal dischetto si presenta Piatek, il più criticato nelle prime due giornate, che con la solita freddezza spiazza il portiere e segna il suo promo gol in questo campionato, accompagnato da un'esultanza polemica. Poco più tardi l'attaccante polacco riesce a trovare anche la doppietta personale, annullata però dall'arbitro (ancora una volta decisivo) perché il pallone era già stato arpionato da Silvestri. Il brivido più grande per i rossoneri arriva però in pieno recupero: Calabria spinge un avversario al limite dell'area di rigore procurandosi un cartellino rosso diretto (che gli farà saltare il derby contro l'Inter della prossima settimana) e regala al Verona un calcio dizovic su rimpallo po punizione da distanza ravvicinata che Veloso prima e Lazovic su rimpallo poi (fermato da un intervento fenomenale di Donnarumma) non riescono a trasformare in gol.

Il tabellino 

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani (34' st Tutino), Kumbulla, Günter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni (34' st Di Carmine), Verre (21' st Pessina); Stepinski. A disp. Berardi; Adjapong, Danzi, Dawidowicz, Empereur, Henderson, Pazzini, Radunovic, Vitale. All. Juric.  

Milan: Donnarumma G.; Calabria; Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Calhanoglu; Suso, Paquetà (1' st Rebic); Piatek. A disp. Donnarumma A., Soncin; Conti, Duarte, Hernandez; Bennacer, Bonaventura, Krunic; Castillejo, Borini, Leão. All. Giampaolo.  

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.  

Rete: st 23' rig. Piatek.  Note: espulsi Stepinski (H) al 21' pt e Calabria (M) al 50' st; ammoniti Veloso, Gunter, Amrabat, Silvestri (H), Piatek, Paquetà, Rebic (M).

 

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