Totti e De Rossi esultano insieme (Ansa)
Totti e De Rossi esultano insieme (Ansa)

Roma, 14 maggio 2019 - "Esistono i tifosi di calcio. E poi esistono i tifosi della Roma". E' un estratto del poetico messaggio scritto su Twitter dall'icona giallorossa per eccellenza, Francesco Totti, uno che nella giornata dell'addio annunciato di Daniele De Rossi non poteva non dire la sua. 

"Oggi è un giorno triste. Oggi si chiude un altro capitolo importante della storia dell'As Roma, ma sopratutto di Roma...della nostra Roma - si legge nel post social del numero 10 -. In questi anni ne abbiamo passate tante insieme, siamo cresciuti insieme, diventando prima di tutto uomini, poi calciatori, per poi infine diventare genitori. Ma sapevamo che questo momento prima o poi sarebbe arrivato". 'Sapevamo', quasi come a ricordare i momenti difficili di due anni fa, quando a indossare l'ultima voglia la maglia della Roma fu lui. 

"Voglio solo dirti che sei stato e che rimarrai per sempre il mio fratello di campo acquisito -ha proseguito l'ex capitano -. Ti auguro il meglio in ogni cosa che farai...perché sono sicuro che la farai alla grande, come tutto quello che hai fatto finora. Ti voglio bene Dani". E poi quel 'torneremo grandi insieme', quasi un messaggio di speranza per una collaborazione futura, magari da dirigenti della Roma.
 

 

Un messaggio che suona quasi come un "romanista un giorno, romanista per sempre", quasi come a voler dire che 'capitan futuro' - l'appellativo con cui è sempre stato chiamato De Rossi - rimarrà sempre tale. Sui social, in tanti hanno voluto porgere un omaggio al centrocampista campione del mondo nel 2006, dagli ex compagni agli avversari, fino agli allenatori, passati e presenti.

"È una giornata tristissima, da tifosa e da persona che vuole bene a Daniele. Sono ancora più triste dopo aver sentito le sue parole. Questa decisione sarebbe dovuta arrivare ma non in questo momento, non così non sentendo la sua amarezza": così Rosella Sensi, ex presidente della Roma, commentando l'addio al club giallorosso di De Rossi. "Credo che Daniele andasse considerato un pò di più - ha aggiunto - e rispettato in maniera diversa. La società ha fatto le sue scelte, ma un giocatore importante come lui rappresenta qualcosa di diverso all'interno dello spogliatoio".

"L'addio di De Rossi alla Roma? Sicuramente provo un grande dispiacere, perché quando un giocatore dalla sua generazione gioca per una sola squadra in carriera è una cosa particolarissima. È un giorno triste perché non succede spesso nel calcio". Sono le parole del ct della Nazionale, Roberto Mancini, in merito all'annuncio dell'addio di De Rossi. "L'ho sempre considerato uno dei migliori centrocampisti al mondo e lo volevo al Manchester City - ha rivelato Mancini a margine della cerimonia di consegna del Premio Beppe Viola, al Salone d'Onore del Coni - quell'anno ho pensato che poteva essere il giocatore adatto per noi. Ma non ce l'abbiamo fatta".

''Non mi intrometto nelle scelte della società e di Daniele, ma perdere un capitano così e una persona così dentro lo spogliatoio di certo sarà pesante. Io posso soltanto ringraziarlo per avermi accolto alla Roma come un figlio e avermi trattato com un figlio''. Sono le parole del centrocampista della Roma, Nicolò Zaniolo, giocatore che molti vedono come futura bandiera giallorossa, un po' come sono stati Totti e De Rossi.