Gedda, 16 gennaio 2019 - La Juventus supera di misura il Milan e si prende anche la Supercoppa italiana 2019. Al King Abdullah Stadium di Gedda finisce 1-0, decide Cristiano Ronaldo su colpo di testa al 16esimo della ripresa. Rossoneri in 10 dal 29esimo del secondo tempo per l'espulsione di Kessié, con Banti che assegna al centrocampista ivoriano il rosso diretto per una brutta entrata su Emre Can.  Proteste del Milan al 42esimo, con Gattuso inferocito che calcia una bottiglietta dalla rabbia, per un contatto in area tra Andrea Conti ed Emre Can. L'arbitro lascia proseguire. Nonostante l'inferiorità numerica, i rossoneri ci provano fino al fischio finale che incorona però una cinica e solidissima - come di consueto - Juventus. Il Milan esce comunque a testa alta da Gedda, dopo aver disputato forse la miglior partita della stagione. Da segnalare, all'inizio del secondo tempo, una traversa di Patrick Cutrone, fulmineo nel girarsi in area e a colpire a botta sicura, centrando però il legno alto della porta. Per quanto riguarda la conduzione arbitrale, va in archivio anche un tocco di mano sospetto di Zapata nell'area rossonera nel primo tempo. Banti, anche in questo caso, lascia correre.

OTTAVA SUPERCOPPA PER LA JUVE - In Arabia Saudita, con un caldo torrido, si è giocata la sfida tra i campioni d'Italia e la finalista della scorsa Coppa Italia: un remake della partita del 2016, vinta dai rossoneri ai rigori. Stavolta, ad avere la meglio è stata la squadra di Allegri che mette in bacheca la sua ottava Supercoppa. Nel Milan è partito dalla panchina Higuain, fermato, pare, dalla febbre. Ieri Gattuso l'aveva dato come titolare "al 90%"  ma in mattinata non è passata inosservata la sua assenza nella foto di gruppo con il principe. Nel pomeriggio la notizia: Gonzalo è out, al suo posto ha giocato Cutrone, generosissimo come al solito. Il Pipita è entrato al 26esimo del secondo tempo, subentrando a Paquetà. 

Qui la cronaca della partita

Supercoppa Juve Milan in tv - Telecomandi puntati su Rai 1 che ha trasmesso in esclusiva la diretta tv di Juventus Milan. Live streaming disponibile sulla piattaforma Rai Play.

Rivivi qui il tempo reale con azioni e gol. 

Il tabellino

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Sandro; Bentancour (41' st Bernardeschi), Pjanic (20' st Emre Can), Matuidi; Douglas Costa (44' st Khedira), Dybala, Cristiano Ronaldo.

A disposizione Perin, Spinazzola, Rugani, De Sciglio, Bernardeschi, Khedira, Kean, Pinsoglio, Del Favero.

Allenatore: Allegri.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà (26' st Borini); Castillejo (26' st Castillejo), Cutrone (34' st Conti), Calhanoglu.

A disposizione: Reina, Abate, Simic, Musacchio, Conti, Strinic, Laxalt, Montolivo, Bertolacci, Mauri, Higuain, Borini, A.Donnarumma.

Allenatore: Gattuso.

Arbitro: Banti di Livorno.

Marcatori: 16' st Cristiano Ronaldo. Ammoniti: Calhanoglu, Alex Sandro, Pjanic, Castillejo, Romagnoli, Rodriguez, Calabria, Dybala. Espulsi: Kessie.


 

 

CRISTIANO RONALDO - Chiaramente soddisfatto Cristiano Ronaldo, decisivo con la rete di testa nella ripresa.  "Vincere il primo trofeo con la Juventus era quello che volevo e sono molto felice. Il nuovo anno è iniziato bene", dice il portoghese ai microfoni della Rai. "Questo era il primo obiettivo, ora lavoriamo tranquilli e pensiamo ai prossimi trofei che vogliamo vincere", aggiunge il fuoriclasse bianconero, sottolineando che "il principale obiettivo è il campionato". "Siamo messi bene in classifica, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare così". La dedica è per "i tifosi, la mia famiglia, gli amici e tutti quelli che amano me e la Juventus".

MILAN, HIGUAIN OUT - "Dai ragazzi! Tutti insieme si può". Gonzalo Higuain carica i suoi a due ore dalla sfida. Ma in campo l'attaccante non c'è. "Parte dalla panchina", è l'indiscrezione che arriva da Gedda. Poi confermata alla lettura delle formazioni ufficiali. Protagonista di un intrigo di mercato, con il Chelsea sullo sfondo, nelle scorse ore Higuain sarebbe stato alle prese con la febbre