Roberto De Zerbi (Ansa)
Roberto De Zerbi (Ansa)

Reggio Emilia, 6 novembre 2020 - Sassuolo e Udinese si sfidano nell'anticipo del venerdì valido per la settima giornata di Serie A. Il match non decolla mai, né dal punto di vista del ritmo né, soprattutto, per quanto riguarda le occasioni da gol. Pochissime le conclusioni, neanche una verso lo specchio nell'arco dei novanta minuti. La partita finisce 0-0 senza regalare alcuna emozione particolare. I neroverdi rimangono secondi in classifica in attesa che giochino Juventus e Atalanta, l'Udinese rimane penultimo con 4 punti.

Primo tempo

De Zerbi schiera il 4-2-3-1. Dietro all'unica punta Caputo agiscono Berardi, Traorè e Boga. Gotti risponde con il 3-5-2, con Pussetto e Okaka davanti e De Paul e Pereyra in mezzo al campo ad inventare. La partita è molto bloccata e a tratti anche fallosa. Il Sassuolo effettua il suo classico giro palla, ma senza trovare interessanti trame offensive. L'Udinese attende l'occasione giusta per ripartire e si chiude in maniera quadrata. Alla mezz'ora De Paul ha un pallone buono sul destra, ma la difesa si oppone e devìa in angolo una palla destinata in porta. Dall'altra parte ci prova Berardi dalla distanza, comodo per Musso, e poi Ferrari, che conclude a lato non di molto. L'ultimo guizzo della prima frazione è di Samir, che sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti incorna a lato. 

Secondo tempo

Il match non si sblocca e prosegue sui binari di ciò che già è stato visto nel primo tempo. Le due squadre non riescono a sfruttare calci piazzati o corner, né a penetrare con decisione nella difesa avversaria. Il gioco stenta a decollare, mentre resta comunque abbastanza alta l'intensità agonistica della gara. La partita si chiude senza occasioni da gol. 

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