Massimiliano Allegri in panchina a Marassi
Massimiliano Allegri in panchina a Marassi

Genova, 26 maggio 2019 - L'ultima di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus è amara. La Sampdoria vince 2-0 a Marassi, grazie alle reti nel finale di Defrel e Caprari. I bianconeri chiudono così a quota 90 punti, contro i 53 dei blucerchiati. A fine partita, vera e propria standing ovation per Marco Giampaolo, che ancora deve chiarire il proprio futuro, e per Fabio Quagliarella, che a meno di clamorosi exploit di Piatek e Zapata si laurea re dei bomber di questa serie A.

POCHE EMOZIONI - Debutto stagionale dal primo minuto nella fila della Juve per Pinsoglio e Pereira, quest'ultimo schierato in avanti assieme a Dybala e Kean. Dall'altra parte il grande osservato è Quagliarella, alla ricerca di uno o più gol per consolidare il proprio dominio nella classifica marcatori. La gara, almeno nella frazione iniziale, scivola via con un buon ritmo, ma senza grossi sussulti. L'acrobazia fuori misura di Quagliarella e il salvataggio di Sala su Dybala sono le azioni più salienti.

JUVE PERICOLOSA - Al rientro dagli spogliatoi dopo l'intervallo, i bianconeri sembrano avere un altro piglio. Kean, servito da De Sciglio, mette fuori di un niente. Interessanti anche le conclusioni nello spazio di due minuti di Pereira e Dybala che spaventano Rafael. La partita torna sonnacchiosa, le emozioni scarseggiano, almeno fino all'ultimo quarto d'ora. La Vecchia Signora sblocca il risultato con Kean, ma il vantaggio viene annullato per la posizione di fuorigioco dell'attaccante classe 2000. La Samp cerca allora di vincerla e si fa vedere con la conclusione in rovesciata di Vieira

UNO-DUE BLUCERCHIATO - Lo sforzo blucerchiato viene premiato all'84', quando il passaggio di Gabbiadini raggiunge Defrel, il cui destro strozzato inganna Pinsoglio e fa 1-0. Chi si aspetta la reazione della Juve resta deluso, perché al 91' il gioiello su punizione di Caprari scrive la parola fine al match.