Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Torino, 3 marzo 2020 - A dir poco surreale la vigilia di Juventus-Milan per il club bianconero. Fra l'allarme Coronavirus e l'improvviso problema di salute che ha colpito la madre di Cristiano Ronaldo, la signora Dolores, non sono state di certe ore come le altre per tutto l'ambiente. Eppure domani si torna in campo, finalmente verrebbe da dire, e in palio c'è la finalissima di Coppa Italia, con la Vecchia Signora che parte con i favori del pronostico dopo l'1-1 dell'andata. "Questo risultato non ci garantisce niente: dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza che il traguardo è tutto da conquistare. Il Milan negli ultimi mesi è in crescita e a San Siro ci hanno messo in difficoltà". 

A differenza della sfida dello scorso 13 febbraio, Sarri rischia di dover fare a meno di Ronaldo, volato in Portogallo dalla madre. "Cristiano quando torna se vorrà dirà le problematiche che sta affrontando in questo momento. La sua disponibilità dipende dalla risoluzione del problema, che è assolutamente personale - sottolinea Sarri - Se la sua assenza cambierebbe i piani tattici? Ovviamente sì. Non abbiamo un sostituto di Ronaldo, ma ritengo che non esista proprio. Dovremo fare qualcosa di diverso nel caso". Senza CR7, possibile rivedere la Juve con il trequartista? "Per noi quella è sempre un’opzione. La stiamo utilizzando meno nell'ultimo periodo perché è dispendiosa per le due mezzali nell'arco dei 90 minuti. A livello individuale secondo me sia Paulo (Dybala, ndr) che Cristiano possono giocare col trequartista dietro". 

Nonostante il dubbio legato all presenza o meno del cinque volte Pallone d'Oro, Sarri può sorridere per i recuperi di Douglas Costa e Sami Khedira e per i miglioramenti di Giorgio Chiellini. "Se si parla di giocatori che sono mancati in questa stagione, penso che noi siamo campioni del mondo. Ma non ci siamo mai lamentati di questo. Khedira viene da un infortunio non semplice, sta progredendo piuttosto bene, già meglio della settimana scorsa. Se giocherà farà uno spezzone di partita - dice Sarri - Stesso discorso per Douglas Costa: la sensazione in allenamento è che stia crescendo, ma non credo possa avere 90 minuti nelle gambe. Per la partita di domani comunque non abbiamo grandi problematiche, solo qualche piccolo acciacco. Giorgio ieri aveva un affaticamento all’adduttore, oggi ha fatto un programma personale, vediamo se sarà presente nell'allenamento di domattina. Buffon ieri aveva un acciacco alla schiena, ma oggi ha fatto tutto l’allenamento, quindi valuteremo". 

Infine una riflessione da parte del tecnico bianconero sullo stato di forma del gruppo, a una settimana di distanza dalla sconfitta di Lione. "Il primo tempo è stato di scarsissimo il livello, il secondo nettamente migliore. Ci è mancato di trasformare la supremazia territoriale in palesi occasioni da gol. Stiamo lavorando sulla ricerca di muovere la palla molto più velocemente. Come si mantiene concentrata la squadra in questi giorni? Dobbiamo adeguarci a tutte le situazioni: se la partita non c'è non c'è". 

Francesco Bocchini