Mourinho parla della Roma in conferenza stampa
Mourinho parla della Roma in conferenza stampa

Roma, 25 agosto 2021- Jose Mourinho si prepara per la partita di ritorno contro il Trabzonspor: all'andata la sua Roma è riuscita a strappare la vittoria e anche ora è favorita per l'approdo ai gironi di Conference League. L'allenatore portoghese ha parlato in conferenza stampa degli uomini che saranno presenti in questa sfida e di come intende strutturare la sua nuova squadra.

Margini di miglioramento

 

Quanto visto nelle prime due partite ufficiali ha già entusiasmato i tifosi: la Roma di Mourinho diverte e vince e le prospettive per il futuro sono davvero interessanti. Per l'allenatore c'è sempre modo per migliorarsi: "C’è tanto da migliorare e tanto da lavorare. Anche oggi ci siamo allenati su una situazione di gioco che a me non è piaciuta contro la Fiorentina, dove i ragazzi hanno la dinamica di fare in quel modo perché prima facevano così. Prima devono capire cosa vogliamo e poi si devono allenare e alla fine sarà automatico. C’è tanto da migliorare, per questo sono contento di ciò che abbiamo fatto, perché era difficile fare meglio. Siamo una squadra in crescita, che si deve sviluppare. Siamo in condizioni di dire che vogliamo cercare di vincere ogni partita. Il focus sarà sempre sulla prossima partita".

 

I complimenti a Pellegrini

 

Una nota lieta va a Lorenzo Pellegrini, un giocatore particolarmente apprezzato dall'allenatore: "Pellegrini può fare tutto. Se ne avessimo tre giocherebbero tutti e tre. Può fare tutto, anche in 10 ha creato quella situazione dove Tammy ha colpito il palo. Lorenzo è intelligente, capisce il gioco, l’idea dell’allenatore". Per la partita di domani Mourinho non intende stravolgere la Roma: "Abbiamo bisogno di giocare. Nelle prime partite estive ho dato minuti a tutti. Abbiamo bisogno di giocare. Se abbiamo giocatori che hanno un recente passato di infortuni vanno controllati e bisogna fare attenzione. Ma altri hanno bisogno di minuti in campo per trovare intensità di gioco e ritmo naturale di gioco. Ora non è il momento del turnover".

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