Roma-Spal, l'esultanza di Dzeko (LaPresse)
Roma-Spal, l'esultanza di Dzeko (LaPresse)

Roma, 15 dicembre 2019 - La lezione Wolfsberger è stata imparata dalla Roma, che batte per 3-1 una Spal generosa che era addirittura passata in vantaggio all'Olimpico grazie al penalty di Petagna. Gli estensi si fanno poi male da soli con l'autogol di Tomovic, che dà il via alla rimonta dei giallorossi completata da Perotti sempre dagli 11 metri e dal tap-in di Mkhitaryan. La banda Fonseca, in attesa di Cagliari-Lazio, sfrutta la caduta dell'Atalanta a Bologna e si porta al quarto posto in classifica.

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PETAGNA DAL DISCHETTO - Alle spalle di Dzeko ci sono Pellegrini, Zaniolo e Perotti: quest'ultimo al 3' manca di un soffio l'impatto con il pallone in spaccata. Fa decisamente meglio Dzeko al 7', ma il suo potente rasoterra è preda di Berisha. All'11' il suo collega Pau Lopez deve superarsi sulla botta di Petagna sul secondo palo: ne scaturisce un corner che arma il colpo di testa di poco fuori di Valoti. Sul ribaltamento la Roma galoppa con Florenzi, che apparecchia per Dzeko: il numero 9 esplode una cannonata che sfiora il palo dopo una deviazione di Tomovic non ravvisata dalla squadra arbitrale. I piazzati sembrano l'arma preferita da entrambe le compagini: al 17' a svettare è Cetin, ma la sfera scavalca la traversa. Occorrono invece i guantoni di Berisha per respingere la sventola di Pellegrini, bravo a sfruttare una delle rare disattenzioni difensive della Spal, il cui muro tiene anche sulla conclusione di Perotti dagli sviluppi dell'ennesimo corner. Al 41' Giua indica il dischetto a causa dell'aggancio di Kolarov a Cionek: dopo due errori stavolta Petagna non sbaglia e con una trasformazione forte e tesa porta in vantaggio gli estensi.

TRIS GIALLOROSSO - La Roma prova a rimontare subito all'alba della ripresa ma Cetin, servito da Perotti in proiezione offensiva, svirgola un rigore in movimento. Il pareggio in effetti arriva al 53' ma è opera della Spal: è Tomovic in particolare a castigare Berisha nel tentativo di respingere la conclusione di Pellegrini. Quest'ultimo al 62' trova Zaniolo, che impegna il portiere ospite sul primo palo. Il sorpasso dei padroni di casa è comunque nell'aria e si realizza al 67', quando Giua assegna un altro rigore, stavolta per la Roma, a causa di un contatto tra Vicari e Dzeko: sul dischetto si presenta Perotti, che spiazza Berisha. La Spal cerca di reagire con l'affondo di Murgia ma i giallorossi chiudono la pratica con il tap-in del neo entrato Mkhitaryan sul cross teso di Florenzi che chiude le ostilità all'Olimpico.

Tabellino

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Cetin, Fazio, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini , Perotti (34'st Mkhitaryan); Dzeko (43'st Kalinic). In panchina: Cardinali, Fuzato, Juan Jesus, Under, Spinazzola, Antonucci. Allenatore: Fonseca. 

Spal (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Felipe (28'st Tunjov); Cionek, Murgia, Missiroli, Valoti (40'st Jankovic), Igor; Paloschi (40'st Floccari), Petagna. In panchina: Thiam, Letica, Valdifiori, Moncini, Strefezza, Di Francesco, Salamon, Cannistra, Mastrilli. Allenatore: Semplici. 

Arbitro: Giua di Olbia. 

Reti: 44'pt Petagna (rig), 8'st Pellegrini, 21'st Perotti (rig), 38'st Mkhitaryan. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Felipe, Cetin, Vicari, Jankovic. Angoli: 8-3 per la Roma. Recupero: 1', 4'.