13 gen 2022

Roma, Maitland-Niles: "Ho una buona visione di gioco, trasmetterò mentalità"

In conferenza stampa l'inglese ha parlato per la prima volta alla stampa italiana, sottolineando i suoi punti forti e le debolezze

ada cotugno
Sport
Maitland-Niles all'esordio con la Roma
Maitland-Niles all'esordio con la Roma

Roma, 13 gennaio 2022- Lo abbiamo già visto in azione dal 1' in campo contro la Juventus, ma oggi Ainsley Maitland-Niles si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi della Roma con la conferenza stampa di rito. Tanti i temi toccati dall'inglese nella sua lunga chiacchierata con la stampa italiana, curiosa di capire quale sarà il suo impatto sui giallorossi e se potrà essere davvero il rinforzo di cui Mourinho aveva tanto bisogno.

La grande presentazione

Come per ogni nuovo acquisto, anche Maitland-Niles è stato accolto in conferenza stampa per la sua prima intervista italiana. Il giocatore non ha perso tempo e si è raccontato subito ai giornalisti: "Credo di avere diverse abilità, ho resistenza, energia e corsa. Sono forte, veloce e ho tecnica. E ho visione di gioco. Posso migliorare la qualità di rendimento e non devo accontentarmi per far sì che ogni azione possa essere incisiva". Anche se è arrivato a Roma soltanto da pochi giorni, l'inglese ha già avuto modo di fare l'esordio da titolare contro la Juve: "Avere alti e bassi fanno parte del calcio. Abbiamo perso concentrazione e ci è costata la gara. Dobbiamo lavorare sulla nostra mentalità e sulla concentrazione, per cercare di mantenerla anche dopo i 90 minuti compreso il recupero. E lo si può fare lavorando insieme".

Questione di mentalità

Il requisito più importante per Mourinho è un cambio di mentalità che fin qui la sua Roma fatica a mettere in atto. Ma Maitland-Niles è convinto che assieme al nuovo arrivato Sergio Oliveira potrà cambiare qualcosa: "Sono convinto che io e Sergio Oliveira possiamo trasmettere mentalità per poter vincere le partite. Il calcio consiste in questo, faremo quello che ci dice il mister, dobbiamo vincere per essere contenti e tornare ad essere felici". Ora comincerà il periodo di ambientamento, ma da quando è arrivato il giocatore ha subito lavorato duramente: "Il primo giorno è stato frenetico, tanto da fare. Poi ho avuto un solo allenamento. Il mister mi ha visto all’opera e ha potuto vedere quali siano le mie qualità sia in fase offensiva che difensiva".

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