13 apr 2022

Real Madrid in semifinale Champions, Ancelotti: "Siamo così: non molliamo mai"

I Blancos recuperano dal 3-0 per il Chelsea: "Non credevamo fosse così dura"

matteo airoldi
Sport
Ancelotti (ANSA)
Ancelotti (ANSA)

Madrid (Spagna), 12 aprile 2022 – Il gol di Rodrygo su assist da favola di Modric e la zuccata nel primo supplementare di Benzema – al quarto gol in questa doppia sfida dopo la tripletta di Stamford Bridge – salvano un Real Madrid per 75’ in balia di un Chelsea capace di portarsi sul 3-0 e di ribaltare temporaneamente il 3-1 dell’andata, facendo tremare e non poco i Blancos che poi, spinti da Bernabeu e dai guizzi dei suoi campioni, hanno agguantato l’accesso alle semifinali di Champions. L’ennesima semifinale in carriera per mister Carlo Ancelotti che adesso sogna la quarta coppa ma soprattutto si gode questo traguardo dei suoi ragazzi: “Sapevamo che sarebbe stata difficile – ha spiegato a Mediaset il tecnico emiliano – ma non pensavamo che lo sarebbe stato così. Siamo andati sotto 2-0 immeritatamente perché abbiamo interpretato bene la prima parte di gara e non abbiamo rischiato praticamente nulla. In quel momento è sono arrivati il sacrificio di tutti e la spinta dell’ambiente. Lo spirito di questo club è così. Non molliamo mai. Per questo si riceve un premio grande come la semifinale”.

I cambi e le semifinali a tinte spagnole

Determinanti i cambi nel finale e i contributi di Modric e Benzema: “E’ così. Quando la partita si è rimessa in pari l’ambiente ha aiutato più noi. Per loro il 3-1 è stato in colpo psicologico e noi da lì abbiamo costruito il 3-2 e successivamente difeso la vittoria”. Sulla rivale in semifinale preferisce non sbilanciarsi Ancelotti che però si prodiga in un elogio al calcio spagnolo: “E’ vero che siamo abituati a giocare queste semifinali e che ne abbiamo vinte tante. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo anche perché tutti pensavano che il calcio inglese fosse superiore a quello spagnolo. Morale della favola ci sono già due spagnole in semifinale. Sono contento per Emery e per il Villareal che assieme a noi tiene alto il nome del calcio spagnolo in Europa e domani giocherà per un posto tra le prime quattro anche l’Atletico”.

 

 

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