10 mag 2022

Napoli, pace armata tra De Laurentiis e Spalletti

Il patron conferma il tecnico toscano ma tra i due restano pesanti divergenze in particolare sul mercato

giusy anna maria d'alessio
Sport
Aurelio De Laurentiis (Ansa)
Aurelio De Laurentiis (Ansa)

Napoli, 10 maggio 2022 - Missione Champions League compiuta e attriti interni superati in nome della continuità: tutto è bene quel che finisce bene. Questo almeno è all'apparenza lo scenario in casa Napoli, dove comunque l'aria tra Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti resta piuttosto tesa.

Permanenza forzata?

A confermarlo, tra le righe, è stato lo stesso patron, ieri mattatore assoluto di un incontro con i giornalisti in cui ha toccato come sempre diversi argomenti: tra essi inevitabilmente anche il futuro della sua creatura, pronta a essere guidata anche l'anno prossimo dal tecnico toscano. Il tutto in nome più di un contratto firmato e da rispettare alla luce della caratura dell'allenatore in questione che di un amore reciproco che ad oggi sembra non essere ancora nato. Insomma, come sempre a De Laurentiis la chiarezza non manca: anche a costo di svelare qualche retroscena interno che, in quanto tale, forse dovrebbe rimanere chiuso tra le pareti dello spogliatoio del Maradona, impianto a sua volta spesso al centro dei pensieri del patron e raramente in termini positivi. L'uragano ADL torna dopo mesi di (voluto) silenzio e dopo il suo passaggio nulla è come prima: neanche il rapporto già non idilliaco con Spalletti, al quale ieri pomeriggio avranno fischiato molto le orecchie. Dalle frecciatine su un legame più formale che personale e neanche tanto solido, con continui agganci al solo anno residuo di contratto in piedi, ai riferimenti neanche tanto velati alla vita privata del tecnico: non un inedito per il patron, già protagonista in passato di cene 'indigeste' nelle quali il dessert a base di battute al vetriolo e al limite del pruriginoso verso alcuni tesserati diventava un boccone amarissimo.

Due nodi sul mercato

Eppure, per almeno un'altra stagione (in teoria esiste anche un ulteriore anno di opzione) questo rapporto già così teso andrà avanti: non prima di aver attraversato anche la bufera chiamata 'mercato'. Su questo tasto i due protagonisti di un matrimonio tutt'altro che sereno hanno priorità molto diverse. Due esempi su tutti: David Ospina e Dries Mertens. Per il colombiano Spalletti vorrebbe la conferma, mentre verosimilmente il rinnovo non arriverà mai, mentre per quanto riguarda il belga la situazione si ribalta: De Laurentiis, con tanto di visita a domicilio, spinge per la permanenza di un giocatore non proprio in cima all'elenco delle priorità dell'allenatore, che di fatto ha cominciato a schierare con regolarità il numero 14 solo quando i risultati sono venuti meno.

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