Napoli-Barcellona, l'esultanza di Mertens (Ansa)
Napoli-Barcellona, l'esultanza di Mertens (Ansa)

Napoli, 26 febbraio 2020 - Al momento del sorteggio di Nyon il Napoli avrebbe firmato per uscire invitto dal primo round degli ottavi di Champions League contro il Barcellona: invece l'1-1 maturato ieri sera, oltre a complicare ulteriormente la gara di ritorno, lascia tanto amaro in bocca a una squadra che appare sempre più in crescita.

Napoli-Barcellona 1-1: rivivi la partita

Azzurri usciti dal tunnel

I numerosi rimpianti del giorno dopo sono un ottimo segnale: i partenopei sono ormai usciti da quel tunnel imboccato il 5 novembre, proprio al termine di una partita della competizione continentale più importante. Anche in quell'occasione si giocava al San Paolo, per la precisione contro il Salisburgo, ma da allora è cambiato il mondo. Si comincia innanzitutto dalla panchina, dove oggi siede un Rino Gattuso, ieri all'esordio in Champions proprio come il collega Quique Setien, sempre più comandante di un gruppo che segue pedissequamente i suoi dettami tattici.

La trappola anti-Barcellona

E, in effetti, i risultati si vedono tutti: il Napoli resta un lontano parente della squadra padrone del campo delle passate stagioni, ma la trappola anti-Barcellona ha funzionato (quasi) alla perfezione. Molto, per la verità, ce l'hanno messo i blaugrana, che si confermano allergici alle trasferte in Italia quando inizia la fase a eliminazione diretta, come dichiarano i freddi numeri degli ultimi 6 match disputati nel Bel Paese, con zero vittorie a referto. Un altro tassello del flop catalano l'ha scritto Leo Messi, spesso una delusione quando i riflettori sono tutti puntati su di lui. La Pulce ha fallito l'esame San Paolo, al contrario del Napoli che, forte di quella compattezza che a volte sfora nel vecchio catenaccio, adesso sogna di superare per la prima volta lo scoglio chiamato ottavi di finale di Champions League. 

Mertens da record

Oltre che con il rovente catino del Camp Nou, i partenopei dovranno scontrarsi con una statistica opposta: negli ultimi 12 anni il Barcellona ha sempre staccato il pass per i quarti. Eppure, Gattuso non può contare solo sul suo 4-5-1 di ferro per cercare l'impresa: l'arma più affilata si chiama Dries Mertens, da ieri il miglior marcatore del club insieme a Marek Hamsik. Le condizioni del belga, nonostante il pestone rimediato per mano di Busquets (che, come Vidal, salterà il ritorno), non preoccupano in vista dell'appuntamento più atteso di una stagione diventata entusiasmante nel giro di poche settimane: merito della cura Ringhio, con le pagine migliori che potrebbero essere ancora tutte da scrivere.

In Tv ascolti super

Il programma più visto della prima serata di ieri è stata Napoli- Barcellona trasmessa in chiaro su Canale 5. La gara di andata degli ottavi di finale di Champions League ha dominato la prima serata con 6.406.000 spettatori e il 23.54% di share.