Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 20 aprile – Nel pieno della bufera generata dalla nascita apparentemente improvvisa della Superlega, il Milan – che è tra i club fondatori di questa nuova lega privata – si prepara ad affrontare il turno infrasettimanale contro il Sassuolo (calcio d’inizio alle 18.30 e diretta su Sky Sport Serie A e Sky Go), un match da non sbagliare. Per questo mister Stefano Pioli ha chiesto ai suoi ragazzi massima concentrazione: “Non dobbiamo essere tranquilli ma restare concentrati. Arriviamo da una bella vittoria ma il Sassuolo è un avversario diverso dal Genoa, sa preparare bene questo tipo di partite e noi dovremo essere pronti per mettere in campo una prestazione all’altezza. In Serie A nessuno ti regala nulla e il Sassuolo sarà molto preparato avendo avuto anche un giorno in più di riposo”. A complicare i piani dei rossoneri le non perfette condizioni di quattro giocatori chiave come Ibrahimovic, Calhanoglu, Theo Hernandez e Bennacer: “C’è qualche piccolo problema per domani ma valuteremo meglio dopo la rifinitura. Bennacer e Calhanoglu hanno preso delle contusioni alla caviglia nell’ultima partita, mentre Ibrahimovic e Theo Hernandez soffrono di affaticamenti muscolari”.
 

Gli elogi a Mandzukic e Romagnoli e la Superlega

In caso di forfait di Ibrahimovic, possibile l’utilizzo dal 1’ di Mario Mandzukic: “Quando è stato chiamato in causa ha fatto bene e ha fatti sentire la sua presenza. Non ha ancora un alto minutaggio nelle gambe, ma in lui credo molto e so che ci darà una grande mano nel finale di stagione”. Possibile, in futuro, anche un tandem con Ibrahimovic: “Tutto è possibile. Noi prepariamo le partite per colpire i punti deboli degli avversari. La cosa più importante è che tutti stiano bene perché maggiore è la scelta e meglio è”. Domani non è poi escluso un rientro almeno parziale di capitan Romagnoli che però non è ancora al 100%: “Ha dato tanto nel nostro percorso e il calo leggero che ha avuto è fisiologico. Non è ancora al top ma lo sarà presto”. Un piccolo sforzo in più viene invece richiesto a Sandro Tonali che comunque contro gli emiliani potrebbe giocare da titolare: “ha fatto bene ma può fare un po’ di più. Ha fatto un grande salto e gli è servito tempo per adattarsi anche al nuovo modulo. Domani potrebbe giocare”. Sulla Superlega, Pioli ha preferito non sbilanciarsi: “Mi è stato chiesto dal club di pensare solo al mio lavoro e ai nostri obiettivi. Non è il momento di pensare al futuro”. L’obiettivo, insomma, è sempre quello di entrare tra le prime quattro: “Non ci siamo arrivati in questi ultimi anni e sarebbe un traguardo importante da raggiungere perché certificherebbe la crescita di quest’anno. L’obbiettivo c’è ed è importante. Nessuno può sapere cosa succederà in futuro e io non sono la persona più indicata per parlarne”.

Leggi anche - Napoli, lo strano silenzio di De Laurentiis sulla Superlega