Brahim Diaz (ANSA)
Brahim Diaz (ANSA)

Milano, 10 giugno 2021 – In casa Milan, in attesa di una risposta definitiva di Calhanoglu  - che nelle ultime ore ha aperto a una permanenza in rossonero (4 milioni annui l'offerta del club rossonero) -, si lavora per trovare ulteriori sulla trequarti e uno di essi potrebbe essere una vecchia – o meglio recente – conoscenza di Milanello: la dirigenza milanista sta infatti lavorando alacremente per trattenere Brahim Diaz per almeno un altro anno e con la possibilità di strappare al Real Madrid – titolare del cartellino del classe 1999 – quantomeno un’opzione di acquisto al termine del prestito. I dialoghi tra le parti sembrano proseguire proficuamente e il fatto che Diaz potrebbe non rientrare nei piani di Carlo Ancelotti, nuovo allenatore dei “Blancos”, potrebbe facilitare ulteriormente la trattativa.
 

Si lavora anche per Giroud. A breve i riscatti di Tomori Tonali

I rossoneri lavorano però per trovare anche un rinforzo in attacco e in cima alla lista di Maldini e Massara per ricoprire questo spot c’è, come ormai noto da settimane, Olivier Giroud. Il recente rinnovo con il Chelsea non spaventa i rossoneri che continuano a dialogare con l’attaccante che anche di recente ha speso parole di elogio per il club milanista. Le parti sembrano vicine a un’intesa per un biennale da 4 milioni annui ma, per dare l’accelerata decisiva all’affare, Giroud dovrà liberarsi a titolo gratuito dai “Blues”. Da Casa Milan filtra cauta fiducia così come sul fronte dei riscatti di Fikayo Tomori e Sandro Tonali, giocatori su cui il club rossonero intende puntare ancora e piuttosto fortemente. Per questo nei prossimi giorni verranno limati gli ultimi dettagli sulle cifre (28 milioni da versare al Chelsea per il centrale inglese e circa 20 al Brescia per il regista classe 2000) e poi arriverà il momento degli annunci dei riscatti definitivi.

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