Giroud (ANSA)
Giroud (ANSA)

Londra (Inghilterra), 6 giugno 2021 – La mossa compiuta in questi giorni dal Chelsea, che ha ufficializzato di aver esercitato la clausola di rinnovo per un anno presente sul contratto di Giroud, ha rallentato un po’ i piani di mercato del Milan che sembrava a un passo dall’attaccante francese dopo aver messo sul piatto un biennale da circa quattro milioni a stagione. Il rinnovo unilaterale dei Blues non esclude però la partenza di Giroud: in Inghilterra la stampa parla infatti di un accordo tra il calciatore e il Chelsea che non ostacolerebbe la partenza del giocatore in caso di offerte dall’estero. Quel che è certo è che il Milan vuole concludere l’operazione senza indennizzi per i “Blues”. Giroud, nel frattempo, dal ritiro della Francia ha preferito ancora non sbilanciarsi: “Il Milan è un grande club ma ora non parlerò del mio futuro perché sono concentrato sull’Europeo”. Probabile quindi che la situazione possa sbloccarsi tra qualche settimana ma il Milan rimane vigile sul mercato vagliando anche altre possibili alternative.
 

Vicini i riscatti di Tomori e Tonali

La settimana che inizierà domani potrebbe invece essere decisiva per sbloccare le situazioni legate ai riscatti di Fikayo Tomori e Sandro Tonali. Il Milan è intenzionato a trattenere entrambi i giocatori che si sono rivelati preziosi nello scacchiere di Stefano Pioli ma per farlo dovrà versare nelle casse di Chelsea e Brescia – che non sembrano intenzionate a concedere sconti – rispettivamente 28 e 25 milioni di euro. Operazioni che, come detto, non paiono in discussione e che verranno completate presumibilmente già nei prossimi giorni. Nessuna novità, infine, sul fronte del rinnovo di Hakan Calhanoglu: il Milan mette sul piatto 4 milioni annui bonus compresi mentre il turco, che sembra poco propenso ad accettare la proposta dell’Al Duhail, ne chiede almeno 5. Il tempo però stringe e il Milan anche in questo caso è pronto a virare su altri fronti.

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