Paul Pogba

Torino, 8 novembre 2018 - Applaudito, osannato, incitato come se fosse ancora uno di loro. I tifosi della Juventus, così come ci si attendeva, hanno riservato un caldo bentornato a Paul Pogba fin da quando l'ex bianconero ha rimesso piede sul prato dell'Allianz Stadium per la ricognizione pre partita. Un autentico boato lo ha accolto anche alla lettura delle formazioni e il centrocampista del Manchester United non è rimasto impassibile, ricambiando con un saluto. Forse anche l'emozione lo ha tradito, perché il giocatore classe '93 non ha inciso sul match, fatta eccezione per qualche accelerazione delle sue e qualche numero comunque fine a se stesso.

"Tornare qui era già bellissimo, mi ha fatto uno strano effetto andare nello spogliatoio ospite. Ero abituato ad entrare in quello della Juve - sorride a fine partita il campione del Mondo con la Francia - I tifosi? Mi sono emozionato, mi mancavano loro e il calcio italiano. E' stato bellissimo tornare su questo campo, dove ho iniziato e dove ho vinto grandi trofei". Un Pogba insomma quasi ipnotizzato e ammaliato dal fascino della Vecchia Signora, confuso in campo perché la testa spesso e volentieri andava ai ricordi di quelli che sono stati gli anni più scintillanti della sua carriera. Il numero 6 non ha nemmeno avuto l'istinto di esultare al gol del 2 a 1: "Non ho festeggiato, era troppo strano".

Come strano è stato per l'ambiente Juve affrontarlo da avversario. Perché il "Polpo Paul" è ancora considerato uno di casa nella Torino bianconera. I tifosi lo rivorrebbero, ma quel che più importa è che la società lo riprenderebbe volentieri. Non potevano ammetterlo né Nedved Paratici, ma nessuno dei due ha chiuso le porte al ritorno di Pogba. "E' chiaro che Paul è un ragazzo a cui vogliamo molto bene, oltre che un grande giocatore, però in questo momento è dello United", ha raccontato il direttore sportivo bianconero prima del fischio iniziale. Frasi di circostanza, che preannunciano un tentativo nella prossima estate per riportare il francese all'ombra della Mole.

E il giocatore stesso ha tutt'altro che negato l'ipotesi: "Si vedrà, per il momento sono al Manchester United. Se ne parla tanto". Insomma, la tavola sembra apparecchiata per il Pogback nella prossima estate. Del resto, dopo l'affare Cristiano Ronaldo, la Juventus ha dimostrato che non esistono sogni impossibili.