Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 7 marzo 2020 – Il calcio ai tempi del Coronavirus impone anche la cancellazione delle rituali conferenze stampa, così i tecnici possono solo esprimersi tramite i canali ufficiali dei club. Antonio Conte ha dunque parlato a Inter Tv alla vigilia del match di Torino contro la Juventus. Tra porte chiuse, soste forzate e lotta Scudetto, il tecnico nerazzurro ha cercato di caricare l’ambiente in vista del derby d’Italia.

ABBIAMO LAVORATO DURO – Il calcio si adegua, c’è chi ha giocato regolarmente, chi si è dovuto fermare. Per l’Inter slittamento del match con la Juve e anche il rinvio di Inter-Samp. Conte non vuole fasciarsi la testa: “Arriviamo al match nella maniera giusta nonostante il periodo difficile – ha affermato – Non è mai facile cambiare programmi, ma abbiamo lavorato duro e ho detto ai ragazzi che bisogna essere bravi in queste situazioni adeguandoci velocemente”. Si gioca a porte chiuse, viene meno il calore del pubblico e del tifo: “Sappiamo quanto sono importanti i tifosi in una partita di calcio, soprattutto in match di così alto livello. In questo momento però serve stare attenti perché la salute dei cittadini viene prima”.

ALZARE L’ASTICELLA – Per l’Inter è una specie di prova del nove, una vittoria lancerebbe la squadra in ottica Scudetto e darebbe una nuova prospettiva per il finale di stagione. Il pensiero di Conte: “Per noi è importante alzare l’asticella e dietro questa partita c’è un significato preciso anche a livello di classifica. Se la partita è importante significa che i giocatori hanno lavorato bene e li ringrazio. Anche loro sono ambiziosi e vogliono essere competitivi”. In campo, sfida stellare tra tanti campioni, ma in particolare il duello presenterà i due bomber delle squadre: Lukaku contro Ronaldo. Le parole di Conte sul belga: “Sono contento di quello che sta facendo, sta lavorando molto bene per migliorare se stesso e la squadra. Romelu è importante per noi, ma non dimentichiamoci mai che alle sue spalle c’è la squadra che lo sta supportando”. Domani si gioca, parola finalmente al campo.