Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 7 dicembre 2020 – Mercoledì sera a San Siro l’Inter cercherà una impresa: qualificarsi agli ottavi di Champions partendo dall’ultimo posto nel girone. Sembrerebbe impossibile, sulla carta, in realtà è già successo. Il ricordo non deve andare molto lontano, infatti basta restare in Italia e andare a Bergamo per capire chi ce l’ha fatta quando tutto sembrava perduto.

Le grandi rimonte


L’Inter oggi è ultima, 5 punti, nel Girone B che vede in testa Borussia Mochengladbach con 8 punti, seguono Real Madrid e Shaktar con 7. Le grandi rimonte non sono all’ordine del giorno ma sono successe e lo sguardo va dato all’edizione passata. L’Atalanta approcciò la sesta giornata con l’ultimo posto in classifica e la necessità di vincere in trasferta l’ultima partita del girone. Sapete contro chi? Esattamente lo Shaktar. La squadra di Gasperini, tra l’altro, partì con tre sconfitte in fila, trovando poi 7 punti nelle successive tre giornate, un bottino sufficiente a scavalcare appunto gli ucraini e la Dinamo Zagabria. Bastò infatti il successo orobico in Ucraina e quello citizens a Zagabria per ottenere il pass verso gli ottavi di finale. Non è l’unica volta che è successo. Nel 2003-2004 anche il Bayern rischiò una clamorosa eliminazione ai gironi nel raggruppamento composto da Celtic, Anderlecht e Lione. I bavaresi arrivarono all’ultima giornata con 6 punti, uno in meno delle altre tre formazioni, e grazie al successo interno con i belgi ottennero la qualificazione, grazie anche al Lione che sconfisse il Celtic.

Le combinazioni nerazzurre

 

E l’Inter cosa dovrà fare mercoledì sera? Due cose: vincere e sperare. I nerazzurri non sono padroni del proprio destino e dovranno prestare un orecchio a Madrid dove si affronteranno Real e Borussia. Un successo dell’Inter non sarebbe sufficiente se in Spagna dovesse finire in parità, una sorta di biscotto che premierebbe Mochengladbach e Real. Ma la squadra di Zidane non è tranquilla, perché un pareggio mercoledì potrebbe non bastare se lo Shaktar strappasse punti a San Siro. Ecco il motivo che può indurre fiducia in Conte: un pareggio senza farsi male favorirebbe solo il Borussia, mentre il Real dovrebbe prestare l’orecchio alla radio sperando nella sconfitta Shaktar a San Siro. L’Inter dunque deve vincere e sperare che a Madrid escano tutti i risultati possibili tranne il pari.

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