Conte (ANSA)
Conte (ANSA)

Milano, 9 febbraio 2020 – L’Inter ribalta in maniera clamorosa un derby letteralmente dominato nei primi 50’ dai rossoneri che, passati in vantaggio per 2-0 grazie alle magie di Ibrahimovic, hanno subito lo straripante secondo tempo dei nerazzurri, capaci di portare a casa un 4-2 pesantissimo che vale i tre punti ma soprattutto l’aggancio in vetta alla Juventus. C’è tanto Antonio Conte in questo successo ma soprattutto nella svolta sul piano dell’atteggiamento dell’Inter e l’allenatore leccese non può che essere soddisfatto nel post-partita per la prestazione dei suoi ragazzi: “E’ stata una notte speciale. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà forse come non mai quest’anno e c’era il rischio di prendere un’imbarcata, ma poi siamo stati bravi a ritrovare gli equilibri e a capire dove dovevamo migliorare e ad avere fiducia nel nostro lavoro. Il merito è dei ragazzi perché, al di là del risultato, sono riusciti a resistere ai colpi del Milan. Questo significa che stiamo crescendo e ci stiamo preparando per fare qualcosa di buono”. Per il momento però Conte non vuol sentire la parola scudetto: “E’ troppo presto per parlare di scudetto e di un qualcosa che possiamo comunque sognare. Siamo di fronte ad un ciclo di dieci partite che sarà intenso, al termine del quale potremo dire qualcosa di più sulle nostre potenzialità. Adesso c’è il Napoli e poi arriverà la Lazio che sta facendo molto bene. Ci vogliono pazienza e tempo perché le cose non si costruiscono dall’oggi al domani. Nonostante ciò stiamo facendo cose e egregie e i ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi”.

Tanta è invece la comprensibile delusione di mister Stefano Pioli che cerca comunque di guardare il bicchiere mezzo pieno per l’ottimo primo tempo interpretato dal suo Milan: “Nel primo tempo siamo riusciti a seguire la strategia che avevamo preparato in settimana. Abbiamo giocato molto bene e forse il doppio vantaggio ci stava un po’ stretto. Dopo purtroppo ci sono stati due episodi nei quali dovevamo fare meglio perché purtroppo queste partite cambiano anche con queste situazioni. I due gol presi in pochi minuti hanno cambiato tutto anche se poi alla fine abbiamo sprecato la possibilità di pareggiarla alla fine con Ibra. Ci sono state troppe disattenzioni però in quei due primi gol presi. Questo è un grande peccato perché penalizza una prestazione sicuramente importante. L’Inter è una squadra più esperta e abituata a giocare questa partita e ha avuto più attenzione, determinazione ma anche un pizzico di fortuna. Sono un po’ arrabbiato con i miei ragazzi perché in certe situazioni non abbiamo rispettato i nostri compiti difensivi e l’abbiamo pagata. Questi errori hanno macchiato forse la nostra miglior prestazione difensiva”. Nonostante la delusione però è tanta anche la voglia di ripartire: “Dobbiamo assolutamente ripartire dal nostro primo tempo in cui abbiamo dimostrato di avere qualità ma anche saper rivedere e correggere gli errori fatti che non ci hanno permesso di portare a casa la partita. Resto comunque convinto della buona qualità della mia squadra”.