Dopo il Tottenham, la Juve affronterà l'Inter
Dopo il Tottenham, la Juve affronterà l'Inter

Nanchino, 22 luglio 2019 - Dopo la prima gara di International Champions Cup persa con il Tottenham, la Juventus ha lasciato Singapore per fare rotta verso Nanchino, dove è stata accolta con altrettanto entusiasmo. I bianconeri non hanno perso tempo e, appena arrivati in Cina, si sono allenati nel Side pitch, l’antistadio dell’Olympic Sports Center, l'impianto dove mercoledì (13:30 ora italiana) disputeranno la seconda sfida dell'ICC, che sarà visibile in chiaro e in esclusiva su Sportitalia (anche in streaming su sportitalia.com). Di fronte ecco l'Inter dell'ex Antonio Conte, reduce dalla sconfitta per 1-0 con il Manchester United.

In vista della partita con i nerazzurri, Maurizio Sarri ha fatto svolgere numerosi esercizi - sia atletici che con la palla - dividendo la squadra in piccoli gruppi. E’ rimasta a lavorare in albergo una parte della squadra composta da coloro che hanno giocato più minuti contro il Tottenham. Domani, vigilia della gara contro i nerazzurri, è prevista una doppia seduta di allenamento, nella quale il tecnico ex Napoli si focalizzerà, come sottolineato subito dopo la prima uscita della sua Juve, sul pressing più alto, aspetto che è mancato contro gli Spurs, soprattutto nel primo tempo.

Contro una formazione come l'Inter che ha nelle gambe gli stessi carichi dei suoi ragazzi, Sarri vuol vedere un passo in avanti, anche se i segnali positivi ieri non sono mancati. Dalla crescita dei bianconeri nella ripresa alla qualità di alcune prestazioni singole, come quelle di Cancelo, Higuain e Ronaldo. L'argentino, nonostante il bel gol e l'ottima impressione destata, resta tuttavia in uscita: la Roma, a cui piace anche Daniele Rugani, è fiduciosa di potersi accaparrare il Pipita dopo aver spedito Edin Dzeko all'Inter.

Sul fronte uscite, da segnalare l'interessamento nei confronti di Blaise Matuidi da parte del Monaco e del Paris Saint Germain, e di Sami Khedira da parte del Fenerbahce, anche se per il tedesco resta in piedi pure l'ipotesi di un ritorno in Bundesliga. Entrambi i giocatori sono comunque stati inseriti dalla società bianconera, al pari di Mario Mandzukic, nella lista dei partenti poiché poco funzionali al tipo di gioco di Sarri.