Danilo D'Ambrosio
Danilo D'Ambrosio

Milano, 17 marzo 2021 – C’è ovviamente apprensione alla Pinetina dopo la positività al Covid di Danilo D’Ambrosio. Il difensore è risultato positivo al tampone molecolare dopo aver accusato sintomi influenzali in concomitanza con la partita di Torino, a cui il difensore non ha preso parte proprio per precauzione. I contatti con la squadra, dunque, sono stati minimi negli ultimi giorni ma la paura che possa nascere un focolaio esiste.

Regole stringenti

L’Inter ha immediatamente informato le autorità sanitarie della positività di D’Ambrosio e sono scattati ulteriori controlli. I tamponi rapidi effettuati ieri al gruppo squadra sono risultati negativi, ma per la certezza serve il tampone molecolare i cui risultati si avranno oggi. Per il momento la partita con il Sassuolo non è in bilico, l’Inter è autorizzata a viaggiare con tutte le norme di sicurezza se non si formerà un focolaio in seno alla squadra. Il gruppo squadra può muoversi dal centro tecnico a casa per svolgere gli allenamenti e anche alla Pinetina sono in vigore norme stringenti per evitare la diffusione del virus. I giocatori non potranno mangiare assieme, si cambieranno e faranno la doccia ognuna nella propria stanza e poi rientreranno a casa senza effettuare altri tragitti.

Marotta e Ausilio ancora positivi

 

Persiste invece ancora una fiamma nel focolaio che ha colpito qualche settimana fa la dirigenza. Mentre l’amministratore delegato Alessandro Antonello, il dirigente Baccin e l’avvocato Capellini si sono negativizzati, rimangono le positività di Beppe Marotta e Piero Ausilio. Ma il gruppo dirigenziale non aveva avuto contatti con il gruppo squadra ed è difficile ipotizzare un contagio di D’Ambrosio in seguito al focolaio nella dirigenza emerso dopo il derby. L’Inter in stagione ha già dovuto affrontare il problema Covid con le positività a inizio stagione di Skriniar, Bastoni, Kolarov, Brozovic, Gagliardini e Radu, ma in questa fase del campionato la nascita di un focolaio potrebbe rivelarsi deleteria non solo per le condizioni di salute della squadra ma anche per la lotta allo Scudetto che potrebbe essere inficiata dalla presenza del virus nel momento caldo della stagione.

Leggi anche - Inter, Eriksen e la rinascita: "Tutto è iniziato con il gol al Milan"