Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 27 luglio 2020 – Un tour de force probante ma anche in grado di lasciare un insegnamento per il futuro. Partite ogni tre giorni, col caldo, in piena estate, un’esperienza che il calcio non vuole rivivere ma Antonio Conte, che domani affronterà con l’Inter il Napoli, vuole trarre cose positive anche dai momenti di emergenza. Di questo e di altro ha parlato il tecnico alla viglia della sfida con gli azzurri.

“Il gruppo si è sempre messo a disposizione, anche quando le scelte ricadevano su altri – ha affermato in conferenza – Il merito è dei ragazzi, tutti pronti quando sono stati chiamati in causa, tutti professionisti seri e il gruppo è ottimo dal punto di vista umano”, il primo pensiero di Conte verso la squadra. Due giornate alla fine del campionato, ma poi non sarà finita perché arriverà l’Europa League: “E’ stata un’esperienza nuova e come sempre bisogna saper imparare. Giocare ogni tre giorni dovrà farci trovare sensazioni positive per il futuro”.

NAPOLI – Diverse volte si sono incontrare Napoli e Inter in stagione, e in tutti i casi i nerazzurri hanno sfoderato buone prestazioni. Compresa quella di Coppa Italia che è costata l’eliminazione dell’Inter: “Abbiamo giocato bene sia in campionato che in coppa contro di loro, ma penso che il ritorno della semifinale sia stata la migliore – ha ammesso – Avremmo meritato di più ma loro sono una squadra forte e che ha dato fastidio a chi ha vinto lo Scudetto negli ultimi anni. La vittoria in Coppa Italia è stata meritata”. Ultima risposta in conferenza stampa dedicata a Romelu Lukaku, che ha superato Milito come miglior marcatore nerazzurro alla prima stagione in Italia e insegue Ronaldo e Nyers: “Ha ancora margini di miglioramento su alcuni aspetti del gioco, l’importante è che tutti abbiano la fame per alzare sempre di più il livello - l'analisi di Conte - Romelu ha forza fisica ma è anche veloce e questo gli permette di fare gol come quello di Genova”.