Gianni Infantino
Gianni Infantino

Milano, 13 ottobre 2021 - "Un Mondiale in Israele e Arabia Saudita nel 2030? Penso che co-organizzare la Coppa del Mondo sia il futuro di questa competizione e quindi perché non sognare questa possibilità e pensarci?". A lanciare l'idea, in occasione di un incontro con il presidente di Israele Naftali Bennett avvenuto in giornata a Gerusalemme, è stato il presidente della Fifa, Gianni Infantino. "Niente è impossibile, dobbiamo pensare in grande. Oggi ospitare un Mondiale è un'avventura molto grande, è qualcosa di più di un evento sportivo, è un evento da milioni di biglietti venduti e miliardi di telespettatori. Bisogna avere visione, sogni e ambizione. Ne abbiamo parlato tanto negli ultimi mesi dopo l'accordo fra Emirati e Israele, per cui una candidatura congiunta è un'opzione - ha sottolineato Infantino - Dopo il Qatar, i Mondiali si giocheranno in Canada, Messico e Usa, tre Paesi enormi. E allora perché non in Israele?". 

"Sì al Mondiale ogni due anni"

Il numero uno della Fifa è poi intervenuto nuovamente su uno dei temi più caldi del momento: l'organizzazione del Mondiale non più ogni quattro anni, bensì ogni due. "Il Super Bowl si svolge ogni anno, perché non avere una Coppa del Mondo ogni due anni?. Molti critici dicono che sarebbe dannoso, ma gli studi della FIFA riportano che non diminuirebbe la magia del torneo perché la sua frequenza non influenzerebbe la reputazione. Questa dipende dalla sua qualità, non dalla sua frequenza. Ogni anno c’è il Super Bowl, Wimbledon o la Champions League e tutti attendono emozionati l’evento. Abbiamo già deciso che ci sarà una Coppa del Mondo a 48 squadre dal 2026. La durata di due o quattro anni è ancora in fase di consultazione. Proprio perché è un torneo magico, dovrebbe essere tenuto più spesso”. 

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FRANCESCO BOCCHINI