Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 20 marzo 2021 – Tre punti per rilanciare la corsa Champions dopo lo stop interno con il Napoli e soprattutto per dimenticare la delusione per l’eliminazione dall’Europa League. Questo è l'obbiettivo del Milan atteso domani alle 18 dalla trasferta in casa della Fiorentina: “Essere stati eliminati ci ha dato un grande dispiacere - ha spiegato Stefano Pioli - ma anche tanta consapevolezza dei nostri mezzi e del nostro modo di stare in campo. Al tempo stesso abbiamo capito che a certi livelli i dettagli fanno la differenza. Soprattutto nelle due aree di rigore abbiamo espresso meno qualità del dovuto. Ho visto comunque i giocatori molto attenti e domani mi aspetto una reazione”. Per il tecnico rossonero la gara di domani è un ritorno al passato visti i suoi trascorsi in viola: “Lì ho vissuto tanto da giocatore prima e da allenatore poi. Per me questa non sarà mai una partita normale perché per me Firenze e la Fiorentina significano molto di più di un’avversaria. L’accoglienza ricevuta lo scorso anno ho ricevuto un’accoglienza che mi ha riempiti di gioia e orgoglio. Sarà difficile la gara di domani ma le qualità per fare bene le abbiamo”.

Probabili formazioni

Contro i viola quasi certo il ritorno dal 1’ di Zlatan Ibrahimovic che già contro lo United ha giocato uno scampolo di partita: “Ha sfruttato i minuti giocati giovedì per entrare in condizione e domani partirà dall’inizio. Non sappiamo però ancora quanti minuti possa avere nelle gambe. Quel che è certo è che la sua presenza in campo sia importante per noi”. Possibile, invece, un impiego a gara in corso per il rientrante Ismael Bennacer: “Ismael sta molto meglio e ha lavorato a ritmi alti. Non so però se partirà dall’inizio. Sicuramente è comunque pronto a giocare uno spezzone di partita ma dipenderà anche da come si svilupperà la partita”. Inevitabile poi una considerazione sui tanti infortuni che hanno condizionato questa parte centrale della stagione rossonera: “E’ vero. Gli infortuni sono stati troppi ma ci sono anche giustificazioni. Qualcosa ci è sfuggito e non possiamo essere soddisfatti di questi numeri. Malgrado tutto, però, dovremo lavorare meglio e sperare che la sosta ci dia qualche giocatore in più perché maggiore è la possibilità di scelta e meglio è”. La chiosa è sul finale di stagione che Pioli vuole che sia decisamente positivo: “Ci mancano undici gare da giocare e dobbiamo puntare al massimo. Siamo in piena lotta e dobbiamo cercare di vincerle tutte mostrando il meglio delle nostre qualità. Già domani sappiamo che sarà una gara difficile per le qualità della Fiorentina e il nostro periodo complicato ma già dopo la sosta sono certo che torneremo ad andare forte. I ragazzi hanno saputo superare un momento delicato e le prestazioni di queste ultime due settimane sono degne di una grande squadra. Io mi aspetto un grande finale di stagione”.