Rodrigo De Paul (LaPresse)
Rodrigo De Paul (LaPresse)

Milano, 12 novembre 2019 – Sosta di campionato e argomento mercato che prende le prime pagine dei media nazionali. In casa Inter si ragiona su possibili rinforzi a gennaio, soprattutto tra centrocampo e attacco, due reparti che hanno dovuto convivere con numerose defezioni in questa fase. La dirigenza nerazzurra avrebbe deciso di rivolgere il proprio sguardo in casa Udinese, dove sono due gli obiettivi sensibili.

DE PAUL E MUSSO – Gli emissari nerazzurri nell’ultimo periodo si sono mossi in direzione Friuli, lo scopo è stato quello di visionare due giocatori: Rodrigo De Paul e Juan Musso. Il primo è da diversi mesi un obiettivo dell’Inter che già la scorsa estate aveva cercato di prenderlo, non con una offerta vera e propria ma tastando il terreno con la dirigenza friulana. Alla fine l’argentino è rimasto a Udine, dando una svolta alla squadra dopo il ritorno dalla squalifica patita per il colpo rifilato a Candreva a San Siro. Il ragazzo piace, soprattutto perché è maturato molto trasformandosi in un giocatore polivalente, capace di fare il trequartista ma anche la mezzala, arretrando di qualche metro la sua posizione senza trascurare la fase difensiva. Non solo fantasia, anche parate. In questo caso il principale candidato alla successione di Handanovic è Juan Musso, portiere letteralmente esploso da un paio di stagioni a Udine. Lui e Radu sono i papabili per il nuovo corso tra i pali. Non è finita qui, perché se l’altro giorno vi avevamo raccontato dell’operazione Mertens (più a giugno e che a gennaio), per il mercato invernale Conte potrebbe richiedere una punta vista l’assenza duratura di Alexis Sanchez. Qui il nome va cercato qualche centinaio di chilometri più a sud di Udine, fermandosi nella pianura emiliana. A Ferrara, ad esempio, c’è Andrea Petagna, giocatore che per fisico e modo di stare in campo rappresenterebbe l’attaccante ideale per Conte, molto simile a Lukaku e molto utile per giocare al fianco di una punta più rapida come Lautaro Martinez o all’occorrenza Esposito o Politano.

TESORETTO GABIGOL – A finanziare una parte del mercato ci sarebbe la cessione definitiva di Gabigol. L’attaccante brasiliano si è ritrovato in patria con 21 reti stagionali e 37 nell’ultimo anno solare. Il Flamengo è pronto al riscatto, ma prima i brasiliani dovranno giocare la finale di Libertadores con il River Plate e ora la concentrazione è tutta rivolta lì. A dicembre, invece, il club brasiliano dovrebbe procedere al riscatto sulla base di circa 20 milioni di euro.

MANUEL MINGUZZI