Kevin De Bruyne
Kevin De Bruyne

Milano, 3 maggio 2020 - Il matrimonio fra Kevin De Bruyne e il Manchester City potrebbe presto vedere i titoli di coda. Il motivo? L'esclusione dei Citizens dalle competizioni europee per le prossime due stagioni. Un periodo evidentemente insopportabile per il talento belga. "Sto aspettando la decisione. I dirigenti ci hanno assicurato che avrebbero fatto appello, spiegando che sono sicuri al 100% di far valere le proprie ragioni. Mi fido del mio club e aspetto l'esito, poi prenderò una decisione sul futuro. Due anni senza Champions League sarebbero davvero lunghi, se la squalifica fosse di un solo anno potrei pensarci, ma due sono troppi ", ha spiegato il classe '91 in un'intervista al quotidiano belga Het Laatste Nieuws

In attesa di capire quale sarà l'esito del ricorso al Tas presentato dai Citizens contro la sanzione Uefa, De Bruyne si è detto comunque contento di trovarsi al City. "Gioco in una delle migliori squadre del mondo e in uno dei campionati più competitivi. Vedremo cosa accadrà: anche nei miei precedenti trasferimenti sono rimasto calmo. Non ho mai avuto problemi e ho sempre aspettato il mio momento". 

Di certo le pretendenti, nel caso in cui l'ex Wolfsburg decidesse effettivamente di cambiare aria, di certo non mancherebbero. Il City, dal canto suo, sta provando invece a blindare il proprio numero 17, allungandogli il contratto (che attualmente scadre il 30 giugno 2023). "Non c'è alcuna trattativa da questo punto di vista, non so cosa accadrà - ha ribadito il fantasista - Ora è tutto fermo per il coronavirus, quando finirà la stagione vedremo se ci sarà un'opportunità per il futuro. Ora non è il momento di pensarci".