A sinistra Holiday (ANSA)
A sinistra Holiday (ANSA)

Milwaukee (Stati Uniti), 18 luglio 2021 – I Milwaukee Bucks sono a un solo passo dal loro secondo titolo NBA: dopo aver perso i primi due atti delle Finals giocati in Arizona, la franchigia del Wisconsin ha completamente cambiato passo azzerando il gap pochi giorni fa e piazzando nella notte addirittura il colpo di reni del sorpasso. I biancoverdi si sono infatti presi anche gara 5 piegando 123-119 i Phoenix Suns a domicilio. Questa volta il centro del palcoscenico se l’è preso Jrue Holiday che ha riscattato un inizio di serie sottotono e ha portato a casa un bottino di ben 27 punti e 13 assist. Non da meno, però, il contributo fornito dal “solito” Giannis Antetokounmpo, autore di 32 punti, 9 rimbalzi e 6 assist ma soprattutto del canestro decisivo nel finale, e dall’eroe di gara 4 Khris Middleton che ha chiuso con 29 punti, 7 rimbalzi 5 assist. Ai Suns resta invece il grande rammarico di non aver saputo capitalizzare un primo quarto chiuso a +16: devastante è stato infatti il parziale di 79-53 incassato nei due quarti centrali che ha reso vana anche la generosa rimonta finale, arenatasi sul -1 a meno di 1' dalla quarta sirena. Non è quindi bastata alla franchigia dell’Arizona l’ennesima serata da incorniciare di Devin Booker che per la quarta volta in questi playoff ha raggiunto il traguardo dei 40 punti segnati.
 

La gara

L’inizio lasciava presagire ben altra partita: nel primo quarto, infatti, i Suns – trascinati dalle stilettate di Booker – hanno martellato il canestro facendoli sprofondare a -16 al suono della prima sirena (37-21). Non ci hanno messo molto, però, i Bucks a prendere le misure della difesa avversaria e a colpirla con le triple di uno scatenato Holiday e di Connaughton e Portis che hanno prima ispirato l’aggancio e il sorpasso sul 50-51, diventato 61-64 a fine primo tempo, al culmine di un parziale di 43-24. La grande prestazione balistica dei Bucks (57.5% dal campo e addirittura 14/28 nel tiro da tre punti) è poi proseguita dopo la pausa lunga e il divario si è via via allargato fino a raggiungere le 14 lunghezze a 9’08” dalla fine grazie all’ennesima gemma di Holiday (108-94). I Suns hanno però avuto il merito di non mollare mai e, aggrappandosi ai canestri e all’esperienza di Paul e a Miles Bridges, si sono rimessi in carreggiata riportandosi addirittura a -1 a 1’ dalla fine (119-120). Preziosissima a quel punto la palla rubata da Holiday a Booker, che ha di fatto vanificato il possesso del possibile sorpasso e lanciato in contropiede Antetokounmpo che ha chiuso i conti con un gioco da tre punti.