Devin Booker (ANSA)
Devin Booker (ANSA)

Phoenix (Stati Uniti), 9 luglio 2021 – I Phoenix Suns fanno davvero sul serio nella corsa al loro primo titolo NBA e, dopo essersi imposti in gara 1, piazzano anche il colpo del 2-0 battendo con un autoritario 118-108 i Milwaukee Bucks in queste Finals che ora si sposteranno in Wisconsin. Magistrale la prova corale della franchigia dell’Arizona, protagonista di una grande prestazione balistica (49% al tiro e addirittura 50% da tre punti) e trascinata dall’ispiratissimo Devin Booker (31 punti con 7/12 da tre punti, 6 assist e 5 rimbalzi) che è stato il capofila di un quintetto interamente finito in doppia cifra per punti segnati, nel quale hanno brillato anche Mikal Bridges (27 punti) e Chris Paul (23 punti e 8 assist). Devastante il parziale di 30-16 piazzato nel secondo quarto da Phoenix che non si è più voltata indietro. Troppo solo nelle file dei Milwaukee Bucks, invece, un Giannis Antetokounmpo da 42 punti e 12 rimbalzi: Jrue Holiday e Khris Middleton non sono infatti riusciti a supportarlo a dovere incappando in una serata disastrosa al tiro (7/21 al tiro per il primo e 5/16 per il secondo).

La gara

Come già accaduto nel primo atto, i Bucks provano a partire forte e a sorprendere i Suns, arrivando fino al +9 (12-21) con le giocate vincenti di un Antetokounmpo muscolarmente straripante. Dall’altra parte però Phoenix regge l’urto aggrappandosi al tiro da fuori e poi piazza la zampata del sorpasso con il siluro da oltre l’arco di Craig. Iniezioni di fiducia pura nelle vene dei Suns che sciolgono via via le briglie e a metà del secondo quarto danno una prima spallata mettendo a segno un 7-0 aperto da Booker e chiuso da Paul che vale il 48-41. Da quel momento il vantaggio degli uomini di Williams comincia a prendere corpo fino al +11 dell’intervallo lungo (56-45).

Al rientro dagli spogliatoi i Bucks, dopo aver toccato anche il -15 sul 63-48, provano a rientrare in partita affidandosi a un immarcabile Antetokounmpo ma non riescono ad andare oltre il -5 (71-66), perché il greco è troppo solo in attacco e dall’altra parte le triple di Booker e Craig ristabiliscono ben presto le distanze consentendo a Phoenix di entrare con la doppia cifra di vantaggio nel quarto quarto (88-78). Un +10 più che sufficiente per spegnere le speranze dei Bucks che nei 12’ conclusivi non riescono più a replicare alle stilettate di un Booker sempre più immarcabile.