Umberto Gandini (ANSA)
Umberto Gandini (ANSA)

Roma, 21 aprile 2021 – E’ stata posticipata a lunedì 10 maggio 2021 l’ultima giornata di regular season del campionato di Serie A di basket. La decisione è stata presa al termine dell’assemblea dei club riunitasi quest’oggi per decidere i tempi di conclusione della stagione regolare in seguito alla decisione dell’Asl di Brindisi che ha imposto la sospensione dell’attività alla Happy Casa a causa delle numerose positività registrate nel gruppo squadra. La data dell'ultima giornata di regular season, inizialmente in programma domenica 2 maggio, slitta a lunedì 10 maggio mentre i quarti di finale dei play off partiranno giovedì 13 maggio invece che sabato 8 maggio come inizialmente previsto. In questo modo verrà consentito a tutti i club di poter giocare in contemporaneità il 34° turno. L’Happy Casa arriverà a questa data avendo così recuperato le gare non disputate in questo periodo di isolamento: mercoledì 28 aprile i pugliesi ospiteranno il Banco di Sardegna Sassari mentre lunedì mercoledì 5 maggio la truppa di coach Vitucci farà visita alla Dolomiti Energia Trentino.

Gandini: “Confidiamo in tempi rapidi per la riapertura dei palasport al pubblico”

Altro tema caldo - già affrontato nei giorni scorsi - che riguarda da vicino il mondo della pallacanestro è lo slittamento della riapertura degli impianti su cui si è espresso il presidente della Legabasket Umberto Gandini: “Sport e Cultura hanno affrontato l’impatto drammatico della Pandemia con la stessa dignità e con una capacità di reagire alle limitazioni e alla mancanza del pubblico in presenza davvero notevoli. L’adattamento e la ricerca di nuove modalità di azione sono stati la costante di un anno di sacrifici. Non si può che salutare con soddisfazione, speranza e gioia la riapertura dei luoghi della Cultura, un primo vero passo verso quella normalità che fino a qualche settimana fa sembrava un sogno.” Il massimo dirigente esprime la sua perplessità sulla lungaggine dei tempi: “Non si può che restare interdetti e increduli di fronte alle indiscrezioni sulla decisione di slittare di un mese la riapertura dei palazzetti, spazi di dimensioni ragguardevoli in cui è molto semplice il rispetto delle distanze e l’attuazione delle procedure di sicurezza necessarie di questi tempi. Lo sconcerto – aggiunge - nasce dall’assoluta arbitrarietà di questa impostazione, inspiegabile ma soprattutto non spiegata, che crea un ulteriore danno emotivo ai tifosi e al pubblico del basket e un ulteriore danno economico alle casse delle Società già duramente provate da una crisi senza precedenti.” Gandini si dice positivo in un confronto con le autorità dell’esecutivo su tale argomento: “Nella certezza che questa non sia una decisione definitiva e che esista un’apertura al confronto, attendiamo con fiducia i prossimi passi del Governo.”